Salta al contenuto

"Per la storia di un Confine difficile", dal 12 al 16 febbraio il viaggio per gli studenti toscani

12 febbraio 2018 | 12:00
Scritto da Cristiano Lucchi
 


FIRENZE - "Per la storia di un Confine difficile. L'Alto Adriatico nel Novecento" è il titolo del viaggio di studio per gli studenti delle scuole superiori toscane organizzato in occasione del Giorno del ricordo da Regione Toscana, Istituti storici toscano e grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Ufficio regionale per la Toscana.

Con questo viaggio, che si terrà dal 12 al 16 febbraio toccando luoghi come Redipuglia, Gonars, Trieste, Basovizza, Padriciano, Fiume, Albona, Fossoli, la Regione Toscana ha voluto costruire un percorso sperimentale di formazione e conoscenza storica rivolto in particolare al mondo della scuola, in modo da raccontare gli eventi di una storia di "lunga durata" e farsi carico di tutta quella complessità espressa dallo stesso testo legislativo - la legge n.92 del 2004 che riconosce il 10 febbraio quale Giorno del ricordo - per tradurla soprattutto in didattica.

Su questo tema è intervenuta la vicepresidente regionale con delega alla cultura e alla memoria, che ha organizzato il viaggio e che partecipa insieme ad una delegazione del Consiglio regionale, ricordando come nel pensare il viaggio è stato necessario il contributo di studiosi, esperti, testimoni, associazioni che hanno permesso ai docenti e agli studenti toscani di prendere coscienza di un tassello importante della memoria italiana. Il viaggio sul "confine orientale" rappresenta la tappa decisiva di questo processo di sedimentazione della Memoria: un confine ha sempre due margini, due frontiere, ma se attraversato può divenire anche un punto d'incontro e di scambio tra storie e culture, tra popoli e civiltà. La storia e la memoria, ha sottolineato la vicepresidente, sono gli strumenti per costruire un contesto di riconoscimento reciproco e di ascolto; è questo l'obiettivo delle politiche della Memoria che la Regione Toscana sostiene con continuità ed impegno da molto tempo, certa che investire sulla formazione e sulla conoscenza possa essere il vaccino più forte contro l'odio, l'indifferenza e la xenofobia.

Al viaggio partecipano 25 insegnanti, scelti fra quanti hanno risposto positivamente al bando emanato lo scorso anno dalla Giunta regionale in accordo con l'Ufficio scolastico regionale della Toscana. I docenti accompagneranno 52 loro alunni dopo aver frequentato una Summer School formativa [http://webrt.it/2xih] e un seminario nel novembre scorso.


  • Condividi
  • Condividi
Questo contenuto è stato archiviato sotto Memorie

Seguici su Facebook Twitter YouTube  Instagram RSS

Contenuto Web

Enrico Rossi Presidente
Monica Barni Vice Presidente
Vittorio Bugli Presidenza
Vincenzo Ceccarelli Territorio
Stefano Ciuoffo Economia
Federica Fratoni Ambiente
Cristina Grieco Istruzione
Marco Remaschi Agricoltura
Stefania Saccardi Sanità


L'agenda della Giunta

servizio antincendi boschivi

Leggere in Toscana

App Toscana Notizie (versioni per iOS e Android)

WhatsApp Toscana Notizie - 366-6694483

Facebook Toscana Notizie - Pagina ufficiale

Le Storie della domenica

Contenuto Web
scarica »
- La Regione dopo la riforma
scarica »
- Toscana BXL
 scarica »
- Agrifood toscano:
qualità, benessere e innovazione
scarica »
- La violenza anche se non
si vede si sente
scarica »
- Una Toscana da leggere
scarica »
- Treno della Memoria 2015
scarica »
- Storie di piatti e territori
scarica »
- La Toscana digitale
scarica »
- La memoria tutto l'anno
scarica »
- La Toscana in chiaro
scarica »
- E' tutto un altro clima
scarica »
- Cosa insegna il fiume
scarica »
- Arrivano dal mare