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Due Mari e nodo di Olmo importanti per lo sviluppo della Toscana

24 gennaio 2011 | 17:46
Scritto da Alessandro Federigi
 


FIRENZE - "Il completamento della Due Mari ed il nodo di Olmo rientrano a pieno titolo tra le priorità che la Regione ha indicato al ministro Matteoli". L'assessore Ceccobao torna sull'incontro della scorsa settimana con il titolare del dicastero dei trasporti nel quale si è discusso della situazione delle infrastrutture stradali in Toscana.

"Sulla E78 serve un colpo di reni - sottolinea l'assessore Ceccobao - . C'è un tavolo di lavoro nazionale, che si è riunito già prima di Natale, all'interno del quale anche la Regione sta facendo la sua parte per vagliare tutte le ipotesi percorribili in grado di risolvere il problema del finanziamento dell'opera, valutando l'utilizzo di strumenti quali il project financing, se necessario. Ma su questo punto vogliamo maggiore chiarezza da parte del Ministero."

L'incontro con Matteoli è servito a fare il punto sulla viabilità toscana - rispetto alla quale il presidente Rossi e l'assessore Ceccobao hanno denunciato un ritardo non più tollerabile - e a individuare le priorità di azione.

Tra i punti emersi nell'incontro, la terza corsia dell'A1, rispetto alla quale si è posta con forza l'esigenza di intervenire sul tratto Firenze sud- Incisa, l'ammodernamento dell'Autopalio e della Fi-Pi-Li, la realizzazione della Tirrenica, ma anche il completamento della Due Mari.

"La Due Mari - continua Ceccobao - è la prima grande infrastruttura stradale a tagliare la penisola nella direzione est-ovest, collegando le piattaforme logistiche tirreniche ed adriatiche del centro Italia, a tutto vantaggio dei distretti economici e manifatturieri presenti anche nell'interno del tragitto."

In particolare vengono poste le questioni del raddoppio del collegamento tra Arezzo e Battifolle (A1) ed il nodo di Olmo, il tratto di attraversamento urbano della Grosseto-Fano, che avrebbe anche caratteristiche di circonvallazione della città dell'oro: "La città di Arezzo deve far parte di questa partita, e deve poter usufruire di una viabilità moderna e funzionale -- conclude l'assessore - Serve al suo importante settore manifatturiero, alla sua industria orafa, al suo centro congressi".

Sulle valutazioni dell'assessore Ceccobao si è espresso il presidente della Provincia di Arezzo, Roberto Vasai: "Prendo atto con soddisfazione – ha detto - del fatto che nell'incontro con il ministro Matteoli sono state poste sul tavolo anche le importanti questioni che riguardano il territorio aretino, ed ero certo di questa sensibilità. Noi continueremo con forza a richiedere al Governo il rispetto dell'accordo Stato-Regione che prevede la realizzazione del nodo di Olmo, il cui progetto ha bisogno soltanto di risorse e tempi certi, e la realizzazione del raddoppio del raccordo tra Arezzo ed il casello della A1 di Battifolle".


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