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Il programma del viaggio

15 gennaio 2015 | 05:00
Scritto da Walter Fortini
 


FIRENZE - Riparte il treno della memoria, il nono di quattordici edizioni da quando nel 2002 la Regione Toscana, allora pioniera e poi seguita da altri, ha deciso di portare in Polonia gli studenti delle scuole superiori e poi anche dell'Università: per non dimenticare e per capire, per ascoltare dai sopravvissuti e per vedere di persona gli orrori di quello che è stato lo sterminio nazista. Degli ebrei, ma non solo degli ebrei.

Fino al 2005 il treno toscano della memoria è partito tutti gli anni. Poi, dal 2006, è accaduto ad anni alterni: il treno nei dispari, altre iniziative con i ragazzi (diecimila al Mandela Forum di Firenze) nei pari.

Il treno della memoria toscano partirà lunedì 19 gennaio 2013, attorno a mezzogiorno, dalla stazione fiorentina di Santa Maria Novella, con a bordo 500 studenti (e 75 insegnanti) da 68 diverse scuole superiori di tutte le province della Toscana. Con 51 studenti universitari dei tre atenei, oltre a diversi rappresentanti istituzionali e associazioni. Rientro a Firenze il 23 gennaio.

***

LUNEDI' 19 GENNAIO 2015

Alle 11 il treno partirà dalla Stazione Santa Maria Novella di Firenze. Dalle 15 fino a notte studenti e docenti incontreranno esperti e rappresentanti della Comunità ebraica e di Aned, Anei, Anpi, associazioni Rom e Sinti e Azione Gay e Lesbica per ripercorrere le tappe della Shoah e conoscere le vicende di persecuzione e deportazione che colpirono gli "oppositori politici", "zingari", Internati militari italiani e omosessuali. Sarà l'occasione anche per approfondire i fatti legati alla lotta di liberazione nazionale. Lo Spazio della Storia e del Racconto, questo il titolo scelto, è una novità di questa edizione.

Ogni incontro, che si svolgerà nel vagone ristorante svuotato di sedie e tavoli, durerà 50 minuti. Ogni studente parteciperà ad un solo gruppo. Lo Spazio della

MARTEDI' 20 GENNAIO 2015

Attorno alle 7.30 il treno arriverà alla stazione di Oświęcim, più nota come Auschwitz. Il gruppo si trasferirà subito, con più pullmann, al campo di concentramento di Birkenau per la visita guidata

A fine mattinata corteo verso il Monumento internazionale alle vittime del nazifascismo dove ogni ragazzo pronuncerà al microfono il nome di giovani deportati ad Auschwitz, deceduti e raramente sopravvissuti, prevalentemente ebrei, ma anche deportati politici e "zingari", molti nati o arrestati nelle province delle diverse scuola partecipanti. Un nome 'custodito' per tutto il viaggio
Segue la cerimonia ufficiale con l'intervento del presidente della Toscana Enrico Rossi.

Nel pomeriggio al cinema Kijow a Crocovia i ragazzi incontreranno Enrico Fink, il musicista che in scena ai compagni dell'Orchestra multietnica di Arezzo ricostruirà la storia del bisnonno, arrivato in Italia dalla Russia in fuga dai pogrom zaristi nei primi anni del ‘900. Un uomo che ha percorso la distanza fra due mondi ebraici diversissimi fra loro: quello dell'ebraismo hassidico della sua shtetl di origine, e quello della assimilata comunità ferrarese, dove diventa cantore durante i riti prima di finire cancellato dalla furia nazifascista con gran parte della sua famiglia.

Sarà poi la volta di Vera Vigevani Jarach, fuggita dall'Italia in Argentina con la famiglia all'inizio del 1939 a causa delle leggi razziali, il nonno scomparso ad Auschwitz e l'unica figlia diciottenne Franca persa meno di quarant'anni dopo, nel 1976, sequestrata, torturata e uccisa nei terribili "voli della morte" organizzati dalla dittatura di Videla, una dei trentamila desaparecidos vittime del regime militare. Coordina Marino Sinibaldi, Direttore di Rai Radio3

MERCOLEDI' 21 GENNAIO 2015

La mattina è prevista la visita del campo di Auschwitz I. Prima è previsto però un corteo dall'ingresso fino al Muro della morte, dove si svolgerà una cerimonia a cui interverranno l'assessore regionale Anna Rita Bramerini, il dirigente della Regione Elena Pianea, il presidente del Parlamento regionale degli studenti Kleoniki Valleri

Al pomeriggio al Cinema Kijow di Cracovia spazio alle voci dei testimoni dello sterminio, introdotti dallo storico Giovanni Gozzini dell'Università di Siena. A parlare saranno Andra e Tatiana Bucci, deportate ad Auschwitz ancora bambine, la giovane staffetta partigiana della Resistenza toscana Marcello Martini, pratese deportato a Mauthausen, e Vera Michelin-Salomon, antifascista arrestata a Roma e incarcerata in una prigione nazista in Germania. Sarà proiettata una video intervista realizzata nei giorni scorsi al fiorentino Antonio Ceseri, internato militare italiano sopravvissuto alla strage di Treuenbrietzen. In video anche i contributi di altre testimonianze. Coordina Marino Sinibaldi, Direttore di Rai Radio3

GIOVEDì 22 GENNAIO 2015

La mattina è prevista la visita alla città e al ghetto di Cracovia. Prima della partenza l'ultima cerimonia alla stazione, con riflessioni di studenti e insegnanti dopo tre giorni. Il treno riparte e a bordo, anche la mattina seguente, proseguiranno gli incontri dedicati alla storia e ai racconti.

Sul treno, nel viaggio verso l'Italia, ci saranno anche le sorelle Bucci e Vera Jarach, testimoni dello sterminio.

VENERDI' 23 GENNAIO 2015

Attorno alle 16 è previsto l'arrivo del treno alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze.

 


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