Salta al contenuto

L'incontro di Vera Vigevani Jarach con i ragazzi del Treno della memoria 2015

20 gennaio 2015 | 19:08
Scritto da Dario Rossi
 


CRACOVIA (PL) – Una militante della memoria, così si definisce Vera Vigevani Jarach, la testimone di due tragedie.

 

>>>> Leggi il RACCONTO e L'INTERVISTA

 

Nel 1939 la famiglia, ebrea, prese la via dell'Argentina per sfuggire le leggi razziali fasciste. L'amato nonno non volle muoversi dall'Europa; tradito da chi doveva portarlo in Svizzera, finì deportato ad Auschwitz dove scomparve, senza tomba. Molti anni dopo, in Argentina, la figlia diciottenne di Vera fu sequestrata dai militari golpisti e scomparve in mare con i voli della morte. Senza tomba. Oggi Vera era a Cracovia, intervistata dal direttore di Radio 3 Rai Marino Sinibaldi di fronte agli studenti e agli insegnanti del Treno della Memoria 2015.


  • Condividi
  • Condividi
Tag: diretta
Contenuto Web

facebook

facebook