Salta al contenuto

La Toscana presenta il suo patrimonio agricolo-forestale da valorizzare

16 maggio 2018 | 11:31
Scritto da Walter Fortini
 


FIRENZE - Un'opportunità per lo sviluppo del territorio, ma anche per realizzare un sogno. La Toscana, tra le regioni più boscate d'Italia con i suoi 109 mila ettari che valgono un quinto del demanio nazionale, dedica oggi una giornata alla presentazione del proprio patrimonio agricolo-forestale: boschi per lo più (molti di origine medicea), ma anche campi da coltivare, fabbricati, annessi e case coloniche.

L'appuntamento è per le 14.30 del 16 maggio nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati in piazza del Duomo 10 a Firenze,  sede della presidenza della Regione. L'incontro, su invito, con operatori e cooperative sarà introdotto dall'assessore al patrimonio e bilancio Vittorio Bugli e concluso dall'assessore all'agricoltura Marco Remaschi.  Interverranno il direttore di Ente Terre Regionali Toscane Claudio Del Re e il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini. Saranno raccontate storie di imprenditori che hanno a che fare con il patrimonio agricolo forestale e saranno spiegati i passi amministrativi per avere in concessione o acquistare, laddove possibile, i beni oggi disponibili.  E' stata realizzata per l'occasione anche una pubblicazione, già on line, che raccoglie le schede descrittive delle principali proprietà.

I beni del patrimonio agricolo forestale regionale sono per loro natura inalienabili: possono essere utilizzati solo temporaneamente con il rilascio di autorizzazioni di meno di un anno o dati in concessione per periodi da sei a venti anni, sempre con avvisi pubblici e dietro presentazione di un progetto da valutare.  Se i beni non sono però più funzionali alle finalità pubbliche possono anche essere venduti. Ce ne sono alcuni.  Lo strumento in questo caso è l'asta, ma la Regione – come già era stato per i beni in vendita del patrimonio immobiliare – ha scelto di procedere prima con manifestazioni di interesse non vincolanti. 

Ma esiste anche la ‘banca della terra', istituita nel 2012 e un'esperienza praticamente unica in Europa per mettere in produzione terreni incolti. Il progetto costituisce un'opportunità anche per i proprietari privati, che possono utilizzare lo strumento per dare in concessione o affitto beni inutilizzati. Tra il 2016 e il 2017 sono stati così affidati  42 lotti, in 26 casi a giovani. 


  • Condividi
  • Condividi
Questo contenuto è stato archiviato sotto Istituzioni, Agricoltura e foreste

Seguici su Facebook Twitter YouTube  Instagram RSS

Contenuto Web

Enrico Rossi Presidente
Monica Barni Vice Presidente
Vittorio Bugli Presidenza
Vincenzo Ceccarelli Territorio
Stefano Ciuoffo Economia
Federica Fratoni Ambiente
Cristina Grieco Istruzione
Marco Remaschi Agricoltura
Stefania Saccardi Sanità


L'agenda della Giunta

servizio antincendi boschivi

Leggere in Toscana

App Toscana Notizie (versioni per iOS e Android)

WhatsApp Toscana Notizie - 366-6694483

Telegram Toscana Notizie - 366-6694483

Facebook Toscana Notizie - Pagina ufficiale

Le Storie della domenica

Contenuto Web
scarica »
- La Regione dopo la riforma
scarica »
- Toscana BXL
 scarica »
- Agrifood toscano:
qualità, benessere e innovazione
scarica »
- La violenza anche se non
si vede si sente
scarica »
- Una Toscana da leggere
scarica »
- Treno della Memoria 2015
scarica »
- Storie di piatti e territori
scarica »
- La Toscana digitale
scarica »
- La memoria tutto l'anno
scarica »
- La Toscana in chiaro
scarica »
- E' tutto un altro clima
scarica »
- Cosa insegna il fiume
scarica »
- Arrivano dal mare
// ]]>