Salta al contenuto

Rossi visita la Polynt e il Consorzio Terranuova, eccellenze del Valdarno aretino

22 marzo 2014 | 18:00
Scritto da Tiziano Carradori
 


SAN GIOVANNI VALDARNO, TERRANUOVA BRACCIOLINI (Ar) - Dallo stabilimento Polynt di San Giovanni al Consorzio Terranova energia pura di Terranova, il presidente della Regione, Enrico Rossi ha fatto visita alle eccellenze produttive del Valdarno aretino nel corso della ventesima tappa del suo "Viaggio in Toscana".
 
"Si tratta della conferma - ha detto Rossi - che il manifatturiero e l'industria rappresentano uno degli assi fondamentali del presente e del futuro della Toscana. Ho trovato qui la conferma che la nostra regione è la prima in Italia per crescita dell'export e cercheremo di consolidare e
migliorare questo primato attraverso il pronto utilizzo dei fondi europei. Destineremo oltre 260 milioni di euro a ricerca, innovazione e sviluppo, 200 al credito, 160 al risparmio energetico e 100 allo sviluppo della banda larga. Sono destinati a quelle imprese che, indipendentemente dalla loro dimensione, sono vive, innovano, creano occupazione e sviluppo. Sarà una
bella spinta per l'economia toscana".
 
Nel caso della Polynt siamo di fronte ad una grande azienda che esporta il 70% della propria produzione, che riguarda le resine poliestere e altri prodotti chimici con i quali si fanno dai bottoni, alle scocche per auto, da alcuni dei componenti per aerei, ai tubi, agli yacht, ai giocattoli e a tutti quei prodotti, e sono moltissimi, che contengono plastiche, flessibili e non. Nella sua visita il presidente è stato accompagnato dal responsabile dei settori tecnologia ed energia del gruppo, ing. Francesco Aiello e dal responsabile dello stabilmento aretino, Luca Gambacciani che gli hanno mostrato una parte dei 273.000 metri quadrati del sito, in grado di produrre 361 mila tonnellate l'anno di liquidi, composti "su misura" per i vari committenti che li utilizzano per realizzare i loro prodotti plastici. Dal cogeneratore da 5,5 megawatt, al depuratore a ciclo biologico, l'azienda è stato il primo stabilimento chimico certificato per qualità ambientale in Italia.
 
Al Consorzio Terranuova Energia pura, che raggruppa dieci imprenditori locali fornitori della Power one, il presidente Rossi ha preso visione di una realtà in crescita, che occupa 600 dipendenti, tutti molto giovani.
 
Tra le realizzazioni che hanno più colpito il presidente Rossi, figura lo SLB (Smart light for buildings) ovvero la luce intelligente per gli edifici, un brevetto del Consorzio che propone una tecnologia illuminante al fosforo, che si accende quando serve, aumenta e diminuisce l'intensità in base alla luce esterna, consuma poco, si spegne da sola e fa risparmiare il 70% di energia. Brevettata e prodotta dal Consorzio Terra Nuova che tra le particolarità più apprezzate ha la non ridistribuizione degli utili, che vengono invece reinvestiti nello sviluppo. E così cresce: in 5 anni è passato da 100 ad oltre 600 dipendenti e da 10 ad 190 milioni di fatturato.
 

  • Condividi
  • Condividi
Questo contenuto è stato archiviato sotto Economia

Seguici su Facebook Twitter YouTube  Instagram RSS

Contenuto Web

Enrico Rossi Presidente
Monica Barni Vice Presidente
Vittorio Bugli Presidenza
Vincenzo Ceccarelli Territorio
Stefano Ciuoffo Economia
Federica Fratoni Ambiente
Cristina Grieco Istruzione
Marco Remaschi Agricoltura
Stefania Saccardi Sanità


L'agenda della Giunta

servizio antincendi boschivi

Emergenza idrica 2017

Leggere in Toscana

App Toscana Notizie (versioni per iOS e Android)

WhatsApp Toscana Notizie - 366-6694483

Telegram Toscana Notizie - 366-6694483

Facebook Toscana Notizie - Pagina ufficiale

Le Storie della domenica

Contenuto Web
scarica »
- Agrifood toscano:
qualità, benessere e innovazione
scarica »
- La violenza anche se non
si vede si sente
scarica »
- Una Toscana da leggere
scarica »
- Treno della Memoria 2015
scarica »
- Storie di piatti e territori
scarica »
- La Toscana digitale