Internazionale
Cultura
7 settembre 2014
17:07

Toscani nel mondo, anche una ricerca sugli eserciti che liberarono l'Italia

CORTONA (Ar) - All'orizzonte c' il premo Monnalisa: un riconoscimento da assegnare l'anno prossimo ad un toscano nel mondo che si sia particolarmente distinto e magari, contemporaneamente, ad un amico della Toscana che nella terra degli Etruschi e del Rinascimento non nato ma l'ha scelta. Pi vicino nel tempo ci sono invece una mostra sull'architettura del Novecento in Toscana, che sar inaugurata a Buenos Aires il 16 ottobre con un'esposizione gemella in Italia, e una ricerca sul ruolo e il contributo dei soldati di origine toscana che hanno partecipato alla liberazione del paese arruolati negli eserciti alleati. " Ci sta lavorando l'Istituto storico della Resistenza - spiega l'assessore alla cultura Sara Nocentini e la ricerca praticamente terminata". Diventer una mostra foto-documentaria virtuale da pubblicare on line. "E racconter dice - storie di vita che creano ancora una volta una storia globale, dove i confini tra le nazioni si perdono".
 
Le tre iniziative sono state illustrate nella due giorni dei Toscani nel mondo a Cortona. In Argentina e in Sudamerica, prima e dopo la seconda guerra mondiale, hanno lavorato molti architetti toscani, che hanno costruito palazzi e grattacieli. La mostra su "L'architettura del Novecento in Toscana" racconter l'altra storia e quello che negli stessi anni accadeva nella terra di origine di molti emigranti. Racconter di architetti che si facevano interpreti e specchio delle profonde trasformazioni in corso in Italia, progettando e costruendo opere destinate a funzioni pubbliche totalmente nuove: dal liberty al razionalismo, fino alle avanguardie e architetture di fine secolo. Una mostra, curata dalla Fondazione Michelucci, che anche un'iniziativa pilota replicabile in futuro altrove.