Salta al contenuto

Tra campi e animali vita nuova per Francesco, Serena e tutti gli altri

12 gennaio 2014 | 00:01
Scritto da Laura Pugliesi
 


Cercina è vicina a Firenze, in collina, poco lontano da Careggi. C'è una vista magnifica, l'aria buona e frizzante, il verde degli olivi, tanti animali e la cooperativa "La Fonte". La cooperativa "La Fonte" è una cooperativa sociale, ospita 18 persone con disabilità ed ha un motto "Il lavoro come strumento di emancipazione". Siamo venuti quassù per conoscerli e per vederli all'opera perchè "La Fonte" è una di quelle aziende (se ne trovano in tutte le province toscane) che hanno aderito al progetto di agricoltura sociale della Regione Toscana. Un progetto lanciato con modalità uniche in Italia (e forse anche in Europa) che ha permesso a 362 persone con disabilità di avere un lavoro in campagna. Un progetto finanziato in prima battuta con due milioni di euro e avviato grazie ad un bando del 17 aprile 2012.

I numeri del progetto regionale: al lavoro 362 persone con disabilità

La maggior parte di coloro i quali lavorano grazie a questo progetto (260 persone) ha un'età compresa fra 18 e 40 anni, 11 hanno meno di 18 anni, altri 91 ne hanno più di 40. Tutti hanno problemi di disabilità o di disagio. In gran parte si tratta di disabilità o disagio di tipo psichico (243 persone), mentre 43 sono i soggetti autistici. 15 hanno avuto esperienza con il carcere, 45 di tossicodipendenza, altri 16 hanno invece problemi di diverso tipo. Le aziende agricole che li hanno accolti sono 53, dislocate in tutto il territorio regionale. 30 sono le cooperative di tipo B e 51 gli enti/associazioni: anche questi sono dislocati in tutto il territorio regionale. I progetti sono di tipo triennale in 229 casi, biennale in 29 casi e annuale in 104 casi.

L'unicità del progetto toscano sta nel fatto che ad ognuno dei soggetti accolti nel progetto viene corrisposta, direttamente nelle loro mani, una somma, che rappresenta per loro una sorta di "salario" per l'attività svolta. E per molte di queste persone è stato il primo e unico "salario" che abbiano ricevuto. Il progetto prevede che per ciascuna delle persone accolte si possa erogare fino ad un massimo di 14 mila 400 euro per un triennio. Nel caso sia necessario un accompagnatore è possibile erogare fino a 6 mila euro in un triennio per questa figura. Ad oggi, dei 2 milioni stanziati, sono stati impegnati 1 milione e 950 mila 461 euro, ma l'assessore all'agricoltura Gianni Salvadori ha già dato assicurazioni sul fatto che nuovi finanziamenti saranno trovati.

A Cercina la cooperativa "La Fonte": il lavoro è meglio di tante medicine

 
Torniamo a raccontare di Cercina e della cooperativa "la Fonte". Quassù vivono, insieme agli altri, due ragazzi, Francesco e Serena, che sono arrivati proprio grazie al progetto della Regione.

Francesco ha 24 anni, un viso simpatico e capelli neri e riccioli che gli incorniciano il volto. Lui quassù si occupa degli animali, le mucche, che conosce per nome: Giulietta, Vittoria e Luce. C'era anche Adele ma è morta. E poi gli asini, ora ce n'è uno solo, perchè Gaspare, il più vecchio, anche lui è morto. Francesco viene da Cremona, dove ha la famiglia che torna spesso a trovare, ma qui ha trovato una sua dimensione. E oggi, visto che la ragazza che segue i conigli è malata, lui accetta di farceli vedere. Da una parte quelli da riproduzione, dall'altra quelli da carne. Già perchè la cooperativa vende i prodotti che ottiene dalla terra e dal lavoro delle persone: olio extravergine di oliva, conigli, uova... Di olive quest'anno ne hanno raccolte ben 110 quintali.

"Francesco sta molto meglio da quando è qui – racconta il presidente della Cooperativa, Stefano Manzi – si trova bene con gli animali, che gli piacciono molto, e deve prendere meno farmaci di prima. Anche Serena, l'altra ragazza che è qua grazie al progetto regionale sta molto meglio, praticamente sta "svoltando" e dovrà decidere cosa vuole fare da grande." Serena ha 30 anni, è toscana, attualmente da una mano sopratutto in cucina e anche lei non deve più prendere tutte le medicine che doveva assumere prima di iniziare l'esperienza a Cercina, ma molte di meno. Frequenta anche un corso di inglese.

"Abbiamo 23 ettari di terreno – racconta Manzi – di cui 7 di oliveto e 5 di bosco. Abbiamo mucche, cavalli, asini, galline, conigli...abbiamo seminativi dai quali ricaviamo il foraggio per gli animali. Per noi il lavoro è strumento per la riabilitazione e nel tempo le attività sono cresciute. Oltre l'aspetto agricolo facciamo attività artigianali (carpenteria, falegnameria) e facciamo anche manutenzione del verde."

A vedere le galline ci accompagna Giovanni. Anche lui lavora qua, stamani ha già raccolto le uova.

"La scommessa – racconta Angelo Simontacchi, consigliere, tra i fondatori della cooperativa, è quella di stare sul mercato, dando al contempo una possibilità a persone svantaggiate. Ed è una scommessa che tutti insieme portiamo avanti da sempre. Oggi il riconoscimento della Regione è importante, è un riconoscimento che valorizza questa esperienza, che peraltro contribuisce a sviluppare le potenzialità delle persone dando loro un lavoro e facendo anche risparmiare molto sui costi delle strutture assistenziali di tipo tradizionale."

Oltre 30 anni fa la prima esperienza: un terreno della Curia e tanto entusiasmo

La terra della cooperativa "La Fonte" e le due case che ospitano le persone che ci lavorano sono di proprietà della Curia fiorentina. Furono assegnate al fondatore di questa esperienza, Andrea Zorn, che insieme alla moglie Vanna, oltre 30 anni fa venne a vivere qua di ritorno da un'esperienza di servizio civile in Brasile. Cominciò così la prima esperienza e il lavoro con persone in condizione di svantaggio sociale. "Insegnavo all'Istituto agrario – racconta Zorn - cominciammo con 3 ragazzi, poi arrivarono a 5 ....Alla fine degli anni '90 la Curia ci concesse una seconda casa, qui accanto, che rimettemmo in sesto e da allora siamo cresciuti anche numericamente. Siamo ancora un'esperienza piccola, ma vorremmo essere significativi."

Simone Tarducci è il dirigente della Regione che si occupa del progetto di agricoltura sociale. "Grazie all'agricoltura multifuzionale – spiega - ci sono opportunità per tutti. Nei primi anni la Regione interviene con un piccolo aiuto per le aziende e un piccolo compenso mensile per le persone, 400 euro è il compenso per chi viene inserito in azienda, 200 per l'accompagnatore e 1000 euro sono per l'azienda, come contributo affinchè possa acquistare gli attrezzi necessari."

Il progetto è piaciuto moltissimo anche all'estero. Fra i Paesi esteri che hanno chiesto alla Regione Toscana di capirne di più c'è anche il Giappone. Per chi vuole saperne di più: http://www.regione.toscana.it/imprese/agricoltura/agricoltura-sociale

 


  • Condividi
  • Condividi
Questo contenuto è stato archiviato sotto Agricoltura e foreste, Sociale
Aggregatore Risorse

Seguici su Facebook Twitter YouTube  Instagram RSS

Le Storie della Domenica

'Le Storie della Domenica', è il nome della nuova rubrica prodotta dalla redazione di Toscana Notizie a partire dall'8 dicembre 2013.

L'obiettivo è quello di raccontare, al di là dell'attualità politica e amministrativa quotidiana, la complessità della Regione Toscana, un ente nelle cui strutture lavorano oltre 2.350 persone che scrivono leggi, gestiscono contratti e fondi europei, nazionali e regionali; dipendenti pubblici che si occupano di temi e procedure tra i più diversi, tutti con una ricaduta diretta sulle 3 milioni e settecentomila persone che vivono in Toscana: dalla sanità pubblica alla protezione civile, dal trasporto pubblico locale ai bandi per le imprese, dall'assetto del territorio alla cultura.

La rubrica dà conto di questo impegno con cadenza settimanale e in forma multimediale e, in omaggio ad una esigenza di trasparenza e di riconoscimento del lavoro svolto, cercherà di alzare il sipario su una realtà spesso poco conosciuta.

Contenuto Web
 
9 marzo | Il video sul Servizio di prevenzione sismica

9 marzo | Galleria fotografica
Meteo Lamma Regione Toscana
oggi
oggi
 
Allerta Meteo Legenda: 0 verde, 1 giallo, 2 arancione, 3 rosso idraulico nessuno temporali nessuno idrogeologico nessuno
neve nessuno ghiaccio nessuno vento basso mare medio