Economia
30 aprile 2011
12:19

Al via la mostra dell'artigianato, nel ricordo dei bambini di Beslan

FIRENZE Il prologo si svolto davanti alle mura della fortezza: grappoli di candidi palloncini bianchi lanciati al cielo sulle note di una melanconica aria russa intonata da una cantante lirica, anche lei russa, omaggio e ricordo nel piazzale a loro dedicato ai 186 bambini e bambine vittime dal massacro di Beslan, che si consum quando nel 2004 le forze speciali entrarono nella palestra dove trentadue separatisti islamici della Cecenia avevano sequestrato, da tre giorni, mille e duecento persone. Beslan una citt dell'Ossezia del Nord, una repubblica autonoma della federazione russa. L'Ossezia presente alla settantacinquesima edizione della mostra dell'artigianato di Firenze. Da qui l'iniziativa, a cui ha partecipato anche il presidente della Toscana Enrico Rossi.

Quando i palloncini sono stati lanciati in cielo, non senza commozione, erano le undici. Subito dopo, all'interno della Fortezza da Basso di Firenze, si aperta la cerimonia di inaugurazione di "Art". Una battuta con i rappresentanti della citt di Nanchino, una delle sei antiche capitali della Cina, gemellata dal 1979 con Firenze. Quindi il taglio del nastro, a due mani, del presidente Enrico Rossi (accompagnato dall'assessore alle attivit produttive, Gianfranco Simoncini) e del sindaco Matteo Renzi, seguito da una processione tra gli stand della mostra. Prima tappa il padiglione della Valle d'Aosta, regione ospite: grandi foto d'epoca e sculture di legno, tra abeti (veri), vini e gustosi manicaretti. Nello stand di Nanchino un'artista della carta, con un foglietto nero e un paio di forbici in mano, 'scolpisce' dal vivo forme, animali e profili di persona. L vicino c' l'India, il Tibet, la Russia. All'ultimo piano spazio al gusto e alle produzione gastronomiche. Sono oltre ottocento gli espositori quest'anno della mostra internazionale dell'artigianato, visitabile fino a domenica 8 maggio. C' anche una stand, all'aperto, dedicato alla Tunisia: ad accogliere i visitatori una grande scritta, "La rinascita di Cartagine". Spazio al 'saper fare' di paesi vicini e lontani, ma anche alle eccellenza della tradizione toscana. E appena inaugurato il pubblico non si fatto attendere troppo.

"L'artigianato in fondo una forza della Toscana: non c' da meravigliarsi commenta e sottolinea ai giornalisti presenti il presidente della Regione, Enrico Rossi - La Toscana artigianato: anche artigianato. Un artigianato di cui siamo maestri da secoli e che produce export". "Certo ammette Rossi veniamo da un periodo di crisi. Ma gli artigiani stanno stanno reinvestendo e questo fa ben sperare per il futuro. Fin quando produrremo oggetti cos raffinati e di alta qualit ci sar sempre spazio per esportarli: a cominciare dalle borghesie in ascesa dei paesi emergenti". "E gli artigiani conclude il presidente vanno per questo aiutati e sostenuti".