Lavoro
15 ottobre 2019
16:29

Dalla moda al turismo passando per chimica, logistica e molto altro: trenta progetti Ifts finanziati dalla Regione

FIRENZE – Sono trenta i progetti di Ifts, istruzione e formazione tecnica superiore, che la Giunta regionale, con apposito decreto dirigenziale, ha ammesso al finanziamento per un valore complessivo di circa 3 milioni 550 mila euro. Dei trenta progetti, i primi venticinque sono già stati finanziati con le risorse messe a bando, mentre gli altri cinque verranno finanziati non appena saranno disponibili le riserve di performance del Fse, fondo sociale europeo.
I progetti che, sulla base dell'avviso pubblico risalente alla scorsa primavera, potevano essere posti al vaglio degli uffici regionali attenevano alle filiere Agribusiness, Meccanica, Chimica farmaceutica, Moda, Ict, Nautica e logistica, Turismo e cultura, Carta, Marmo. Ad eccezione di quest'ultima, ossia della filiera del Marmo, per la quale non c'è stato alcun progetto finanziato, quelli ammessi sono: due per la filiera Agribusiness, due per la Meccanica, uno per la filiera Chimica farmaceutica, cinque per quella della Moda, sei per la filiera Ict, cinque per la Nautica e logistica, otto per Turismo e cultura, uno per la filiera della Carta.

"Lo scopo di questa misura è sostenere le imprese nella transizione tecnologica verso la quarta rivoluzione industriale e formare dei tecnici superiori con l'acquisizione di competenze specialistiche, trasversali ed interdisciplinari", spiega l'assessore a Formazione, lavoro ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco. Che precisa: "Le competenze specialistiche, trasversali ed interdisciplinari, sono richieste con sempre maggiore frequenza dalle imprese orientate verso la cosiddetta Industria 4.0. Come Giunta toscana stiamo lavorando con decisione ed anche con profitto, ormai da tempo, su questa linea".

Ogni progetto ammesso al finanziamento, della durata di due semestri, riceverà un contributo di 118 mila 500 euro ciascuno, il tutto a valere sui fondi del programma operativo regionale del Por Fse per il periodo 2014-20. L'azione, nel complesso, rientra in Giovanisì, il progetto della Regione per l'autonomia dei giovani in Toscana.