Economia
Lavoro
20 dicembre 2013
16:08

Ex Isi, pressing della Regione sul ministero per assicurare la mobilità ai lavoratori

FIRENZE – L'assessore alle attività produttive formazione e lavoro Gianfranco Simoncini è in contatto costante con il ministero del lavoro per trovare una soluzione che consenta di dare una copertura del reddito a tutti i lavoratori della ex Isi di Scandicci.

 

"Abbiamo sollecitato un parere da parte del governo fin da novembre – spiega l'assessore Simoncini – chiedendo al governo un impegno per evitare una ingiusta differenza di trattamento fra i lavoratori, in modo da rendere possibile l'accesso alla mobilità per tutti. Con una lettera al sottosegretario al lavoro Carlo Dell'Aringa, abbiamo illustrato la questione nel dettaglio, ipotizzando alcune soluzioni tecniche che avrebbero garantito per tutti i lavoratori uguale trattamento e chiesto al governo una posizione nel merito".

 

Una seconda lettera è partita qualche giorno fa ma, anche se una risposta formale non è arrivata, dal ministero sembra prevalere una chiusura rispetto alla possibilità di accesso alla mobilità per 120 lavoratori che, essendo stati assunti in un secondo momento, non avrebbero maturato l'anzianità richiesta per accedervi.

 

"Abbiamo però concordato con il ministero - avverte l'assessore – la possibilità di coinvolgere i lavoratori esclusi in un progetto, attraverso Italia Lavoro, grazie alle risorse di cui la Regione ha già la disponibilità sul programma nazionale Welfare to Work, ovvero circa 2 milioni e 250 mila euro. In questo modo sarà possibile, oltre che in attività finalizzate alla ricollocazione, assicurare loro anche un sostegno al reddito".

 

Gli uffici regionali, in contatto con il ministero, stanno lavorando in questi giorni per mettere a punto il progetto in modo da poter arrivare il prima possibile alla fase attuativa. La Regione invita comunque tutti i lavoratori della ex Isi a recarsi ai centri per l'ìmpiego per iscriversi alle liste di mobilità.