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6 agosto
10:52

Frana sulla Porrettana, domande entro il 15 ottobre per il ristoro alle aziende che hanno registrato minori incassi

Frana sulla Porrettana, domande entro il 15 ottobre per il ristoro alle aziende che hanno registrato minori incassi

FIRENZE - Via libera per il sostegno alle imprese e ai negozi che hanno subito disagi e perdite a seguito della chiusura della strada Porrettana, la ex statale 64 in provincia di Pistoia, dopo la frana che l'ha interrotta il 2 febbraio a Pavana. A maggio la giunta aveva presentato una proposta, poi diventata legge. Adesso sono state definite le modalità di determinazione del sostegno finanziario e i tempi e i modi per inoltrare le domande. "Abbiamo approvato gli atti nella riunione di giunta di ieri – spiega l'assessore all'ambiente Federica Fratoni – Chi è stato danneggiato ed ha visto diminuire il proprio giro di affari, potrà adesso contare su un ristoro".

Le aziende che potranno godere dei contributi sono quelle che hanno accesso diretto sulla via, nel tratto tra i comuni di Sambuca Pistoiese e Pistoia, e che nel periodo di chiusura della strada (ovvero dal 2 febbraio, fino a quando sarà riaperta e comunque non oltre il 30 settembre) hanno subito un decremento del fatturato rispetto al valore mediano del corrispondente periodo del triennio 2016-2018. Le domande dovranno essere presentate ad uno dei due Comuni entro il 15 ottobre dal rappresentante legale dell'azienda: i modelli sono allegati alla delibera regionale, accessibile on line, e la richiesta può essere recapitata sia a mano sia spedita per Pec.

Il decremento del fatturato dovrà essere dimostrato attraverso una dichiarazione, accompagnata dall'estratto autentico delle scritture contabili. Il sostegno potrà arrivare fino alla totalità delle perdite subite, compatibilmente con le risorse disponibili e tenuto conto comunque di un abbattimento sulla base di una stima dei costi variabili eventualmente non sostenuti nel periodo considerato: spese come l'acquisto di materie prime e semilavorati, utenze o costi per l'acquisizione di servizi.

La Regione ha stanziato complessivamente 300 mila euro. Il fondo è lo stesso destinato al ristoro delle aziende di San Sepolcro e di Pieve Santo Stefano nell'aretino, che, per l'interruzione dell'E45, si sono trovate in precedenza in una situazione analoga. Per le attività economiche che si affacciano sulla Porrettana rimangono a disposizione un po' più di 68 mila euro. La frana sulla strada pistoiese si era verificata a seguito delle piogge che tra il 1 e il 3 febbraio avevano interessato la Toscana e per cui, il 7 febbraio, il presidente Rossi aveva dichiarato lo stato di emergenza regionale. Il sostegno alle aziende è condizionato al mantenimento dei posti di lavoro.