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27 marzo
12:37

Gioco d'azzardo, percorsi formativi obbligatori per gestori e personale

Gioco d'azzardo, percorsi formativi obbligatori per gestori e personale

FIRENZE - Percorsi formativi obbligatori per i gestori di centri di scommesse e spazi per il gioco con vincita in denaro e per il personale che vi lavora. A poco pi di un mese dal lancio della campagna contro il gioco d'azzardo patologico, "Quando la vita un gioco in gioco la vita", la Regione emana gli indirizzi per la formazione di chi nei locali a contatto con i giocatori. Lo fa con una delibera presentata dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nel corso dell'ultima seduta.

"Come Regione ci stiamo impegnando molto nelle azioni di contrasto al gioco d'azzardo patologico e abbiamo messo in campo tanti progetti - sottolinea l'assessore Saccardi - Il mese scorso abbiamo lanciato la campagna di comunicazione, che prevede anche un numero verde dal quale rispondono psicologi e psicoterapeuti. Nell'ambito della campagna, stato realizzato anche il logo No slot, che verr dato a tutti gli esercizi pubblici che sceglieranno di non installare le macchinette "mangiasoldi". Con la delibera da poco approvata diamo gli indirizzi per i percorsi formativi che saranno obbligatori per tutti coloro, gestori e personale, che nei loro esercizi dovranno rapportarsi con i giocatori".

"I danni correlati alla dipendenza da gioco d'azzardo hanno gravi ricadute di tipo sanitario, sociale, economico, nelle relazioni familiari - il commento della consigliera regionale Serena Spinelli, presidente dell'Osservatorio regionale sulla dipendenza da gioco d'azzardo patologico - Per contrastare il fenomeno necessaria la sinergia tra tutti soggetti in campo. E' quanto stiamo cercando di fare come Osservatorio regionale, con il coinvolgimento di istituzioni, servizio sanitario regionale, rete delle associazioni e del terzo settore. Inserire in questo contesto gli esercenti e gli operatori a contatto con chi gioca un aspetto fondamentale. La formazione richiesta ai gestori e agli operatori di sale e di centri scommesse, serve infatti a dotare queste figure di strumenti e conoscenze che permetteranno di collaborare alla prevenzione e al riconoscimento di comportamenti compulsivi e di dipendenza. L'obiettivo dunque quello di riuscire a intercettare lo sviluppo della patologia a partire dai luoghi a rischio e fin dai primi segnali".

La delibera disciplina i corsi di formazione obbligatori per gestori e personale, definendo tempi, soggetti attuatori, costi, modalit di organizzazione. I corsi di formazione sono finalizzati: alla prevenzione e riduzione del gioco patologico, attraverso il riconoscimento delle situazioni di rischio; all'attivazione della rete di sostegno; alla conoscenza generale della normativa vigente in materia di gioco lecito, con particolare riguardo alla disciplina sanzionatoria e alla eventuale regolamentazione locale.

La formazione dovr essere erogata da soggetti accreditati. I formatori saranno medici e psicoterapeuti. Destinatari dei corsi: il gestore e il personale dei centri scommesse e spazi gioco con vincita in denaro per via esclusiva, e il gestore e il coadiutore (o assistente o dipendente) dei locali dedicati al gioco in via non esclusiva (tabaccherie, pubblici esercizi, ecc.). I soggetti appartenenti al primo gurppo (in via esclusiva) dovranno adempiere all'obbligo formativo entro il 30 giugno 2020; quelli appartenenti al secondo gruppo (in via non esclusiva), entro il 30 dicembre 2020. I costi dei corsi di formazione saranno a carico dei gestori degli esercizi.

Il percorso formativo prevede che siano trattati i seguenti argomenti: caratteristiche dei giochi d'azzardo che inducono dipendenza e definizione di dipendenza; i meccanismi del Disturbo da Gioco d'Azzardo (DGA); individuazione dei segnali di comportamenti a rischio; modalit di relazione e comunicative con il giocatore d'azzardo a rischio; la rete territoriale dei servizi di sostegno e cura da attivare in caso di necessit . I corsi di formazione avranno una durata complessiva di 8 ore, possono essere articolati anche in due giornate, ed richiesta la frequenza al 100% del monte ore del corso.

Sul sito della Regione Toscana, vai alle pagine dedicate al gioco d'azzardo patologico