Agricoltura e Alimentazione
25 febbraio 2017
11:13

Montagna, Remaschi: "Servono politiche integrate per il suo rilancio"

FIRENZE - "O consideriamo la montagna come una opportunit da cogliere o saremo costretti a subirla come un problema. E' perci necessario rimettere questo tema al centro della scena politica, intervenendo con azioni multidisciplinari e integrate".

Lo ha detto l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi nell' intervento finale del convegno nazionale sulla montagna svoltosi al Polo universitario di Novoli. L'assessore, che intervenuto anche in rappresentanza della conferenza delle Regioni, ha lanciato il suo invito a intraprendere, ciascuno con le sue competenze, un nuovo percorso di rilancio delle azioni sulla montagna  e a considerare il suo ruolo non solo in relazione alla funzione di presidio idrogeologico o di protezione dai mutamenti climatici, ma quale risorsa umana, economica e ambientale.

"Spesso ha detto Remaschi - si abbina la parola montagna al concetti di marginalit , ma, mi chiedo, si pu considerare marginale, come nel caso della Toscana, il 47 per cento del nostro territorio? Servono politiche integrate, capaci di dare risposte su pi fronti, perch per vivere in montagna occorrono servizi per i quali non possono valere le stesse regole di economicit che devono giustamente essere rispettate in citt . E dunque occorre un lavoro integrato su agricoltura, turismo, commercio, trasporti, sanit , sociale, servizi, perch tutto questo rende possibile continuare a vivere in montagna".

Per fare questo necessaria una forte attenzione da parte delle istituzioni. Remaschi ha evidenziato come il governo italiano sia un buon interlocutore su questi temi, ma che invece occorre chiedere  maggior attenzione e impegno alla Unione europea, sin qui poco sensibile a queste tematiche.

Remaschi  ha poi chiuso con un esempio emblematico delle chance che la montagna pu offrire e che sin qui sono state trascurate: "Il presidente dell'Accademia dei Georgofili Maracchi ricordava come l'Italia sia uno dei maggiori importatori di pellet. Ma possibile che con la nostra dotazione di foreste si debba ricorrere al mercato straniero? Occorre fare un ragionamento su una tematica come questa che pu avere ricadute economiche e ambientali. Anche cos si contribuisce a creare opportunit di rilancio della montagna".