Agricoltura e Alimentazione
Emergenza e sicurezza
13 gennaio 2011
13:16

Montedoglio, Salvadori: 'Prima di tutto la sicurezza'

"Quello che ci preme soprattutto la sicurezza della popolazione. Per questo abbiamo evitato di farci coinvolgere in sterili polemiche e abbiamo continuiamo a lavorare per dare soluzione certa e tempestiva ai problemi di Montedoglio". Inizia cos la replica dell'assessore all'agricoltura Gianni Salvadori al capogruppo Pdl in Provincia di Arezzo Lucia Tanti.

"La mia presenza a Montedoglio nei giorni critici prosegue l'assessore Salvadori era doverosa. Ho convocato in quella occasione un incontro istituzionale (non una "carnevalata") con i sindaci di Sansepolcro, Anghiari, Pieve Santo Stefano, con i rappresentanti della Comunit montana e con il presidente della commissione ambiente del Consiglio regionale, da cui sono scaturiti impegni precisi. In primo luogo quello della Regione Toscana a sostenere presso il governo la costituzione di un comitato di salvaguardia e garanzia per controllare e indirizzare l'attivit di gestione della diga. Ricordo a questo proposito che l'impianto di propriet del demanio statale e tale, a nostro parere, deve restare".

"Questo impegno dice Salvadori contenuto anche nella lettera inviata al ministro Galan dai presidenti delle due regioni interessate, Toscana e Umbria. Quanto all'ipotesi di una partecipazione istituzionale paritaria alla gestione della diga, ricordo che era prevista dalla schema di regolamento di riordino degli enti pubblici diramato (e non approvato) dal ministero delle politiche agricole il 15 ottobre 2009, che all'articolo 6 descriveva cos la composizione del consiglio di amministrazione dell'Ente Irriguo: 'Il consiglio di amministrazione nominato con decreto del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ed composto da un componente designato dalla Regione Umbria, da un componente designato dalla Regione Toscana e da un componente in rappresentanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che ne il presidente'.

"In modo analogo si espresso il decreto Milleproroghe del 30 dicembre 2009, che si riferiva a un soggetto 'costituito o individuato con provvedimento delle regioni interessate, assicurando adeguata rappresentanza delle competenti amministrazioni dello Stato'.

"L'impressione conclude Salvadori che il Pdl cerchi appigli strumentali (prima i piani di Protezione civile, di competenza del comune, oggi le questioni legate alla gestione dell'invaso) nel tentativo di svolgere un ruolo in questa vicenda. Ma lo fa in modo disinformato e improprio, scambiando il livello istituzionale, al quale ci siamo correttamente attenuti, con quello politico".