Cultura
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3 febbraio 2021
17:28

Nel segno di Leonardo: il presidente Giani in visita a Vinci e al Museo Leonardiano

“Riaprire i musei necessario per dare impulso alla ripresa nel settore della cultura”

Nel segno di Leonardo: il presidente Giani in visita a Vinci e al Museo Leonardiano

Una visita nel segno di Leonardo. In occasione della recente riapertura del Museo Leonardiano, avvenuta ufficialmente lo scorso 25 gennaio, stamani il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ha fatto visita al Comune di Vinci e alla struttura culturale della città del Genio. Ad accompagnarlo, il sindaco Giuseppe Torchia, il vicesindaco con delega alla Cultura, Sara Iallorenzi, il consigliere regionale Enrico Sostegni, gli assessori comunali Vittorio Vignozzi e Chiara Ciattini, e la direttrice del Museo Leonardiano, Roberta Barsanti.

Si tratta della prima visita istituzionale di Giani, nelle vesti di presidente della Regione, a Vinci. Il presidente ha scelto il Museo Leonardiano, uno dei musei civici più frequentati della regione, come luogo simbolo della ripartenza per l'intero settore della cultura. 

“Dopo la calma piatta del lockdown, dobbiamo pensare a ripartire, dando un nuovo impulso al settore culturale e turistico - ha detto Giani - Le celebrazioni del 500enario della morte di Leonardo nel 2019 hanno lasciato il segno e Vinci è diventata ancora di più una città di grande attrazione a livello internazionale. Ricordo come se fosse ieri l'emozione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia avvenuta proprio qui nella piazza principale ai piedi del castello. Questa città negli ultimi anni ha avuto la capacità, grazie anche a un'amministrazione comunale molto illuminata, di rigenerare la presenza di Leonardo, dal punto di vista scientifico, artistico e biografico, favorendo un notevole aumento di presenze turistiche. Ecco perché ora è necessario dare un segnale di fiducia nella ripresa, affinché quei flussi turistici registrati a Vinci nel 2019 possano subito ritornare, animando nuovamente una delle località più conosciute della nostra regione”.

In questo senso, i primi dati sulle presenze turistiche forniti dall'Amministrazione comunale sono confortanti: nonostante il Museo non sia accessibile durante il week end (giorni di potenziale maggiore afflusso), le presenze nei primi 7 giorni di riapertura si sono attestate a quota 141, con una forte incidenza di famiglie.

Un primo, timido ma incoraggiante, segnale di ripresa, accolto con soddisfazione anche dal sindaco: “La Toscana riparte dalla cultura, questo è il messaggio che vogliamo lanciare oggi - ha affermato Torchia - Investire nella cultura è importante, perché dopo il superamento di questa difficile crisi sanitaria ed economica, la cultura è uno dei principali asset che consentiranno al nostro sistema economico, sia toscano che nazionale, di tornare a crescere”.

Nel rispetto delle disposizioni dettate dall'ultimo Dpcm del Governo, la struttura museale è per il momento aperta soltanto nei giorni feriali, dalle ore 11 alle 16 (la sezione “Leonardo e la pittura” dalle 11.30 alle 16.30). 

Una fascia oraria stabilita dal Comune non a caso, come spiega il vicesindaco Sara Iallorenzi: “Abbiamo deciso per la riapertura di tutte le sedi del Museo Leonardiano nonostante le difficoltà e le incertezze di questo periodo, per dare un segnale di fiducia al settore della cultura ma non solo. A Vinci, infatti, la struttura museale è importante anche per le strutture ricettive, i ristoratori e le attività commerciali. E proprio per cercare di andare incontro alle loro esigenze, abbiamo scelto una fascia oraria di apertura che consente un maggiore afflusso di visitatori in concomitanza con l'apertura delle attività presenti nel borgo”. 

La visita di Giani è stata anche l'occasione per dare alcune prime anticipazioni sul nuovo allestimento della sezione del Museo situata all'interno della Palazzina Uzielli, che verrà realizzato e inaugurato nei prossimi mesi. “Grazie alla partnership con l'Istituto Sant'Anna di Pisa, suggellata da una recente convenzione - ha proseguito Iallorenzi - stiamo allestendo una nuova area espositiva e divulgativa attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie. Al momento non possiamo dire di più, ma questo nuovo sistema multimediale di fruizione aiuterà a far comprendere ancora meglio l'opera di Leonardo, modernizzando l’esperienza di visita”. 

Al termine della visita, l'Amministrazione comunale ha donato al presidente Giani la borsa ufficiale del Museo Leonardiano con all'interno, oltre ad alcuni gadget, la pubblicazione sulla mostra permanente “Leonardo a Vinci. Alle origini del Genio”, inaugurata nel 2019 alla presenza del presidente Mattarella all'interno della Rocca dei Conti Guidi.