Cultura
24 gennaio 2013
14:27

Otto treni e più di seimila ragazzi dal 2002

FIRENZE - Quasi seimila studenti toscani e seicento insegnanti. Sono i numeri delle sette edizioni del treno della memoria toscano alle spalle. A questi vanno aggiunti quelli dell'ottava edizione alle porte.

 

 

Il primo treno della memoria della Toscana, apripista per molte altre Regioni, è partito da Firenze alla volta dei campi di Auschwitz e Birkenau, in Polonia, nel gennaio 2002. A bordo c'erano 500 ragazzi accompagnati da docenti e personale di supporto, giornalisti, rappresentanti delle comunità ebraiche e delle minoranze perseguitate dai nazisti ed anziani ex deportati, disposti ad affrontare il disagevole viaggio per testimoniare la loro esperienza alle giovani generazioni. L'iniziativa è stata ripetuta l'anno successivo con 700 persone (alle delegazioni delle scuole superiori di tutta la Toscana si erano aggiunti quelli delle Università di Firenze, Siena e Pisa), nel 2004 con 800 partecipanti e un itinerario diverso, non più Auschwitz, Birkenau e Cracovia, ma il campo di Majdanec, nei pressi di Lublino, e le rovine del ghetto di Varsiavia. In occasione del 60° anniversario della liberazione di Auschwitz, nel 2005, la Regione Toscana ha organizzato ben 2 convogli speciali, per un totale di oltre 1200 ragazzi. Poi ci sono stati i viaggi, di nuovo ad Auschwitz e Birkenau, nel 2007, nel 2009 e nel 2011. Ogni volta l'iniziativa è stata organizzata a cavallo del 27 gennaio ed ha visto commemorazioni, cerimonie e dibattiti, con protagonisti i ragazzi, organizzati all'interno dei campi.