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11 ottobre 2018
9:58

Politica di coesione, Monica Barni parla con i beneficiari europei

BRUXELLES "La Coesione rappresenta appena lo 0,2% del PIL toscano, ma essenziale per orientare la politica economica e sociale e anche perch indirizza tutte le strategie di programmazione, convogliando investimenti aggiuntivi a forte impatto territoriale" L'ha affermato la vicepresidente Monica Barni alla Conferenza "La Politica di Coesione: beneficiari e parti interessate" organizzata il 10 ottobre a Bruxelles sui benefici che la Politica di coesione apporta  ai territori. 

"Parliamo di un miliardo e mezzo di euro per sette anni, a cui si aggiungono delle quote nazionali e regionali per un piano finanziario totale di 2,7 miliardi di euro." Ha proseguito la Vice Presidente Barni. "Un ammontare in grado di movimentare grandi investimenti pubblici: aiuti alle imprese, lotta alla disoccupazione giovanile, target da raggiungere legati all'ambiente e ai cambiamenti climatici e tante altre politiche per il nostro territorio."

Oltre a Monica Barni, all'evento, la Toscana era rappresentata da Massimiliano Petri, coordinatore del Progetto Save my bike, finanziato dal POR FESR CREO della Toscana e finalista ieri ai Regiostars 2018 che sono la "Notte degli Oscar" dei migliori progetti finanziati dalla coesione.

"Questo progetto una sintesi tra tecnologia del digitale ed i temi della mobilit , dell'ambiente e della sicurezza. Anche se non ha vinto stato l'unico progetto italiano ad essere arrivato in finale ieri, un motivo di cui essere orgogliosi". Ha continuato la Vice Presidente della Toscana.

Questa Conferenza stata organizzata dalla CRPM e Euractiv, e fa parte di una serie di eventi sulla Politica di coesione, a testimonianza della sua importanza e per aumentare la consapevolezza sui suoi risultati.

Al dibattito ha partecipato la il Direttore della Commissione Europea Dana Spinant (DG REGIO) diversi eurodeputati, rappresentanti politici di molte Regioni europee e imprese che hanno goduto di finanziamenti europei.

La Toscana - ha concluso Monica Barni - pu definirsi un esempio di Regione virtuosa visto che ha saputo sfruttare al meglio le risorse di questa politica. Nella scorsa programmazione, solo a livello di FESR, siamo riusciti a spendere addirittura il 118% delle risorse".