Agricoltura e Alimentazione
14 marzo 2019
16:41

Remaschi su Firenze Bio: "La nostra regione punta sull'agricoltura biologica"

FIRENZE - "La Toscana crede nel bio. Ci crede la Regione, ci credono i produttori e  i consumatori. Questa fiducia condivisa un ingrediente prezioso, che manifestazioni come questa aiutano a valorizzare e consolidare". Cos l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi ha salutato l'avvio di Firenze Bio, che si aprir domani alla Fortezza da Basso e che potr essere visitata sino a domenica. Saranno quasi 200 gli espositori presenti a questa seconda edizione, che si svilupper per tre giorni con un fitto programma di incontri, degustazioni, laboratori. Un'occasione per conoscere da vicino la Toscana del biologico.

"La nostra regione terra di biologico ha detto Remaschi - le aziende bio sia per numero (oltre 5.000) che per estensione (oltre il 25% della superficie agricola regionale) hanno un trend di crescita e di affermazione ben superiore alla media nazionale. E ancora: i conduttori di aziende bio sono pi giovani della media, e cresce al loro interno la percentuale di donne (sono il 41%). Sono tutti segnali di un settore dinamico, aperto, pronto a affrontare in prima fila le sfide di questo comparto".

In questo sforzo di crescita i produttori, ha continuato l'assessore, sanno di aver al fianco la Regione:  "Abbiamo destinato a questo comparto una delle porzioni pi consistenti del Piano di sviluppo rurale 2014-2020. Una scelta che stata particolarmente apprezzata: ben 2.066 aziende hanno avuto accesso ai 115 milioni di finanziamenti disponibili.  E il nostro impegno  rivolto al comparto prosegue con altre iniziative che presto daranno ulteriore risposte concrete: penso alla legge sui distretti bio  che la giunta regionale sta predisponendo per promuovere lo sviluppo della coltivazione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari biologici di un intero territorio.  Penso alle attivit di impulso che vogliamo dare, anche in questo caso con una normativa, alle mense a Km 0. Questa concentrazione di sforzi potr dare ancora risultati positivi. E un impulso significativo potr essere esercitato anche da manifestazioni come questa, nella quale il produttore ha la possibilit di mostrare compiutamente il valore del suo lavoro, e il consumatore di comprendere meglio l'importanza di utilizzare prodotti di qualit e sostenibili come quelli bio".