Salute
11 novembre 2019
11:57

Rossi al ministro della salute cinese: "Questa visita rafforza i rapporti tra Cina e Toscana su un tema decisivo come la sanità"

FIRENZE - "In questi anni la Regione Toscana ha avuto con la Cina una serie di importanti relazioni proprio sul tema della sanità. Io stesso ha avuto modo di venire a Pechino per visitare il vostro ospedale pediatrico, e poi a Shangai per l'Expo. I vostri medici sono venuti qui dalla Cina per fare formazione, e anche questa iniziativa è stata molto positiva. Inoltre abbiamo collaborato sui temi della sanità animale. Questi rapporti hanno avuto tutti quanti buon esito e sono stati di reciproca soddisfazione. Il mio auspicio è che questa vostra graditissima visita possa rafforzare i rapporti tra la piccola Toscana e la grande Cina, su un tema decisivo per i cittadini come quello della sanità". Così il presidente Enrico Rossi ha accolto stamani il ministro della salute cinese MA Xiaowei, in visita a Firenze con una delegazione di cinque funzionari della sanità cinese.

Nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati si è svolto per quasi un'ora un colloquio cordiale, non solo sull'organizzazione sanitaria di Cina e Toscana, ma anche sulla cultura e l'arte della Toscana. "Firenze è una città famosa per l'arte rinascimentale  - ha detto MA Xiaowei - In questi giorni l'abbiamo visitata e ci è piaciuta molto, siamo molto soddisfatti di quello che abbiamo visto. Per la maggior parte di noi questa era la prima volta, e l'arte e la cultura di Firenze ci hanno lasciato una grande impressione. Un detto dell'antica CIna recita che sentire non basta, bisogna anche venire a vedere. e venire qui a Firenze è stata davvero una buona scelta, sarei dovuto venire prima. Il vostro sistema sanitario ha tante cose che noi possiamo imparare. Ma al di là dell'aspetto sanitario, voi avete una cultura profonda, che vi spinge ad avere un sistema sanitario così bello. Cina e Italia - ha sottolineato il ministro - sono due Paesi antichi, e la collaborazione tra loro risale alla Via della Seta. L'amicizia Italia-Cina è del 1976, e la collaborazione in campo sanitario ha una parte importante nei rapporti Cina-Italia".

Poi ha ricordato di avere conosciuto Rossi quando era assessore alla salute, prima che divenisse presidente. "Complimenti per il vostro successo - ha detto ancora - spero che la nostra sia una collaborazione amichevole e durevole, in vari campi. In Cina stiamo facendo grandi riforme in campo sanitario, l'industria sanitaria si sta sviluppando velocemente, e noi vogliamo migliorare vari servizi in ambito sanitario: Rossi è stato a Pechino e Shangai, ma la Cina è grande e sono in atto grandi cambiamenti. Lo invito a venire di nuovo".

"Accetto molto volentieri l'invito - ha replicato Rossi - Le volte che sono venuto sono rimasto colpito dai progressi nel campo dell'economia, dell'industria, dell'urbanistica, della mobilità, che la Cina è riuscita a fare. Ormai la Cina produce il 20% dell ricchezza mondiale. Noi siamo molto ammirati  da questa vostra evoluzione, uno sforzo che ormai traina l'economia mondiale. E io sono molto interessato a rivedere la Cina dieci anni dopo. E vorrei vedere anche la regione di Wenzhou, da cui provengono i cinesi residenti in Toscana. La possibilità di confronto tra culture millenarie è grande e positiva. La medicina cinese ha una grande tradizione, molti medici della Toscana guardano all'agopuntura come a una medicina interessante per curare senza la chimica, e ci sono molti centri in Toscana che praticano l'agopuntura. Su questo terreno potremo consolidare una reciproca collaborazione. Per tutto il mondo - ha detto il presidente Rossi in conclusione - sarà decisivo quello che sceglierà la Cina: sanità privata o pubblica. Noi ci auguriamo che la vostra decisione vada nel senso di una sanità per tutti, pubblica e gratuita. In Toscana e anche in tutta Italia è così: sanità pubblica, e di alta qualità. E questo ci consente anche di spendere meno. Come voi ci insegnate, il mercato non è sempre la risposta migliore per tutto. Dalle decisione che prenderà la Cina dipenderà il tipo di sanità del mondo. E ci fa piacere questo vostro interesse per il nostro modello sanitario, che le visite della giornata ci consentiranno di approfondire".

"Sono contento per i vostri cittadini, che possono avere servizi di così alta qualità - ha risposto MA Xiaowei - Nei giorni scorsi sono stato anche a Roma (dove ha incontrato il ministtro Speranza e visitato alcuni ospedali, ndr), e ho visto un sistema sanitario maturo e completo, per noi fonte di grande ispirazione. La Cina è un Paese molto grande, sono 1,4 miliardi di abitanti e ogni zona è diversa. Ma un detto cinese dice che non importa l'altezza della montagna, ma la sua anima". "Questo è molto emozionante - ha commentato Rossi - Si percepisce la grandezza del popolo cinese e della sua anima".

Alla fine, lo scambio dei regali. Alla delegazione cinese sono stati regalati libri sulla storia della Toscana, un piatto d'argento e dvd di film sulla Toscana, mentre il ministro MA Xiaowei ha regalato al presidente Rossi una mappa della Via della Seta. Poi le visite a Santa Maria Nuova e al Meyer.