Economia
12 dicembre
11:31

Rossi in visita alle aziende della Bassa Val di Cecina

Rossi in visita alle aziende della Bassa Val di Cecina

BASSA VAL DI CECINA (LI) Dalla discarica di Scapigliato a Rosignano, alla Sarplast di Santa Luce, alla Knauf di Castellina Marittima, per finire con la cooperativa agricola Terre dell'Etruria di Donoratico: il tour del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi nella Bassa Val di Cecina che produce, ha preso l'intera mattinata.

"Ho visto realt stato questo il suo commento finale - che hanno retto bene alla crisi, grazie al loro forte impegno. Ho trovato una Toscana che sa lavorare, aiutata da amministrazioni locali che si preoccupano di mantenere in equilibrio la necessit di produrre con il rispetto dell'ambiente e di questi luoghi di pregio. E ho capito che grazie a questa capacit di innovare, di investire, di puntare alla certificazione dei prodotti e dei processi produttivi e alla qualit , qui la crisi si fa sentire meno che altrove".

Il presidente ha colto l'occasione per ribadire la necessit di realizzare la Tirrenica, per "colmare il buco tra Rosignano e il Lazio" e dotarsi di un asse viario costiero finalmente completo e attrattivo.

La prima visita era stata alla discarica di Scapigliato, dove ha inaugurato la palazzina dei nuovi uffici della Rea impianti, il gestore del sito, accompagnato nella visita dall'amministratore unico, Massimiliano Monti. Dopo aver apprezzato gli investimenti effettuati nel miglioramento degli impianti, Rossi si detto convinto che occorra prevedere incentivi anche per chi riutilizza le materie, piuttosto che puntare esclusivamente sul finanziamento della raccolta differenziata.

Alla Sarplast stato accolto dall'amministratore delegato Giuseppe Gotti, che gli ha illustrato il percorso di un'azienda che da 40 anni produce tubi in vetroresina dai 25 millimetri ai 3 metri di diametro, esportandoli in tutto il mondo, grazie al suo brevetto. A Santa Luce c' il cuore pulsante di un gruppo che ha stabilimenti anche in Quatar e uno in costruzione in Nigeria, che fattura 50 milioni di euro l'anno e d lavoro a 96 dipendenti nello stabilimento pisano e a 300 nel gruppo, mantenendo in Toscana il suo cuore pulsante, il centro di ricerca e di sperimentazione delle nuove soluzioni.

Nel caso della Knauf Italia, siamo di fronte ad un'azienda che fa parte di una multinazionale e che ha in Toscana tutti i suoi stabilimenti produttivi. Il suo fondatore, Maurizio Casalini, ne ha illustrato la capacit di investimento, pari a oltre 135 milioni di euro che hanno consentito di non perdere fatturato nonostante la grave crisi che ha investito il settore dell'edilizia per il quale produce pannelli in cartongesso, profilati in acciaio e intonaco, tutti sfruttando il gesso che qui in Toscana di altissima qualit , con cicli produttivi "a chilometri zero" visto che gli stabilimenti di Castellina Marittima e di Gambassi Terme sono stati realizzati nelle vicinanze di cave di gesso. Il simbolo del successo di questa azienda da 230 dipendenti e 40 agenti di vendita il mix tra la precisione tedesca e la fantasia italiana.

Bella anche la storia della cooperativa agricola Terre d'Etruria, illustrata dal suo presidente, Miriano Corsini, forte dei tremila soci che conferiscono in cooperativa i loro prodotti, dall'olio, al vino, alla pasta e ha clienti del calibro di Coop e Conad ed un fatturato che raggiunge i 40 milioni di euro anche grazie ai 100 dipendenti fissi e ai circa 65 stagionali. Al presidente Rossi hanno chiesto aiuto per realizzare il loro progetto di espansione nel settore dell'ortofrutta attraverso l'acquisizione di una cooperativa maremmana del settore.

C' stato anche il tempo per incontrare i dirigenti della Cooperativa produttori agricoli di Pieve Santa Luce, una piccola (350 soci) ma interessante realt che, puntando sulla qualit , riesce ad esportare pasta, olio, miele, formaggi e altri prodotti della zona in vari paesi europei oltre che a metterli in vendita presso la loro sede.