Diritti
1 luglio 2019
15:03

Toscana Pride, Barni: "Orgogliosi di esserci. Su questi temi mai abbassare la guardia"

FIRENZE - "La Regione Toscana da anni è impegnata nel contrasto all'omofobia e alle discriminazioni di genere. A testimonianza di questo una legge pionieristica del 2004, la legge 63, in materia di diritti delle persone a prescindere dal loro orientamento sessuale o dalla loro identità di genere, gli interventi di educazione alla diversità ed al rispetto dei diritti umani più in generale, la fondazione della rete READY". Lo ha detto la vicepresidente con delega alla cultura Monica Barni commentando il Toscana Pride che si terrà a Pisa sabato 6 luglio.

"Molto però bisogna ancora fare in un contesto quotidiano in cui assistiamo a fenomeni di propaganda negativa che mettono in discussione anche i diritti riconosciuti e dati per acquisiti, nel nostro paese e nel resto del mondo", ha continuato Monica Barni. "Il cambiamento culturale non può che passare dall'educazione e da interventi sulle giovanissime generazioni. Volentieri patrociniamo iniziative pubbliche come il Toscana Pride che quest'anno si svolgerà a Pisa. Siamo convinti che su questi temi non bisogna mai abbassare la guardia".

Al Toscana Pride parteciperanno alcune icone del movimento internazionale e italiano LGBTQIA+: Porpora Marcasciano, attivista transfemminista e presidente onoraria del MIT- Movimento Identità Trans e Sylvia Rivera e Marsha P. Johnson, protagoniste della rivolta della notte tra il 27 e 28 giugno allo Stonewall Inn di New York, e Andrea Pini, attivista del Collettivo Orfeo che coordinò l'organizzazione del corteo del 24 novembre 1979 a Pisa. 

La parata del Toscana Pride partirà da Via Benedetto Croce con ritrovo alle ore 16.00. Il corteo si snoderà per le strade del centro percorrendo piazza Toniolo, via Ceci, via Bovio, lungarno Galilei, Ponte di Mezzo, lungarno Pacinotti per concludersi in piazza Carrara.