Infrastrutture e mobilità
16 luglio 2018
15:21

Tramvia, la linea 3 entra in servizio. Ceccarelli al taglio del nastro

Firenze - Taglio del nastro per la linea 3 della tramvia fiorentina, che da oggi si congiunge alla linea 1 formando la linea 'Leonardo', che unisce Villa Costanza al polo ospedaliero-universitario di Careggi. Alla cerimonia inaugurale, che ha coinvolto centiania di cittadini, rappresentanti dei lavoratori ospedalieri, degli studenti e dei commercianti, ha partecipato anche l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella, all'arcivescovo e cardinale di Firenze Giuseppe Betori, all'amministratore delegato di Gest  Jean Luc Laugaa ed ai rappresentanti delle imprese costruttrici. Presenti anche l'ex ministro per le infrastrutture Graziano Delrio e l'ex viceministro Riccardo Nencini.

"Oggi un giorno di festa - ha detto Ceccarelli - la Regione felice di questo risultato. Abbiamo co-finanziato l'opera ed abbiamo strettamente collaborato con l'amministrazione comunale di Firenze e con tutti i soggetti che hanno reso possibile la realizzazione di quest'opera. Festeggiamo il frutto di un impegno corale, ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato, dagli operai che hanno materialmente realizzato l'infrastruttura, fino all'Europa, che di solito viene ricordata per la burocrazia e per i paletti, mentre in questo caso ha messo a disposizione risorse per una migliore qualit dell'aria e per una mobilit pi sostenibile".

"La tramvia - ha aggiunto Ceccarelli - sar al servizio dei fiorentini e dei turisti, ma anche di tutti questi toscani che vengono a Firenze per lavorare o magari anche per essere curati a Careggi. D'ora in avanti chi dovr raggiungere l'il pi grande ospedale della Toscana trover un mezzo che dar tempi certi e comfort di viaggio". "Ricordo - ha concluso l'assessore - che sono in fase di progettazione anche le estesioni verso Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino ed anche i prolungamenti verso Scandicci e Bagno a Ripoli".

La tramvia fiorentina stata co-finanziata dalla Regione Toscana con circa con 50 milioni di euro provenienti dal provenienti dal programma comunitario Por Fesr.