3 agosto 2016
18:36

Viareggio, intervento 'ad adiuvandum' della Regione a sostegno del ricorso

FIRENZE - La Regione ha presentato un atto di intervento ad adiuvandum nel ricorso in appello di fronte al Consiglio di Stato promosso contro la sentenza Tar che ha annullato le elezioni amministrative del giugno 2015, vinte al ballottaggio da Giorgio Del Ghingaro a Viareggio. A seguito della sentenza il Comune attualmente guidato da un commissario prefettizio.

La Regione, ha deciso - sulla base dell'articolo 50 del decreto legislativo 104/2010 (che attua l'articolo 44 della legge 69 del 2009) di presentare un attodi intervento 'ad adiuvandum', a supporto dell'appello proposto da David Zappelli e Gabriele Tomei, al consiglio di stato. Premessa da cui muove la decisione della Regione quella di salvaguardare il diritto dei cittadini ad avere un governo stabile, soprattutto in una citt che ha conosciuto pi commissariamenti negli ultimi anni. La mancanza di un governo stabile, come spiegato nell'atto, unita alla grave crisi che ha interessato il territorio, crea difficolt anche di tipo economico e sociale e impedisce il rilancio dello sviluppo.

Il particolareggiato atto stato notificato oggi agli interessati e sar depositato entro il 17 agosto presso il Consiglio di Stato. L'atto, una ventina di pagine pi le notifiche redatto dall'avvocatura regionale, entra nel merito delle contestazioni accolte dalla sentenza Tar, contestazioni che riguardano i conteggi dei voti elettorali in alcune sezioni cittadine. La Regione sottolinea come la sentenza risulti "ingiusta, illogica, sproporzionata" essenzialmente sotto due aspetti: carenze nell'istruttoria del Tar che ha preso una decisione di annullamento delle elezioni senza certezze e adeguate verifiche sulle presunte irregolarit che, in alcuni casi, appaiono poi solo di natura formale. In secondo luogo, anche dove vi fosse conferma di irregolarit , si ritiene comunque ingiustificata una decisione cos drastica perch riguarda, in realt , solo due sezioni su 63. La Regione chiede quindi al Consiglio di stato di riformare la sentenza alla luce delle carenze evidenziate dagli avvocati regionali e, nel caso fossero evidenziate irregolarit , di far tenere le nuove elezioni solo nelle due sezioni coinvolte.