11 maggio 2019
16:05

Salone del libro di Torino: l'omaggio di "Leonardo" agli aspiranti chef degli istituti alberghieri toscani

TORINO - È arrivato anche Leonardo da Vinci, in realtà un professore delle superiori della provincia di Pisa nei panni del genio toscano, per chiudere al meglio, presso lo stand della Regione Toscana al Salone del Libro di Torino, l'esperienza di "Dulcis in primis", il progetto della Regione Toscana che nel corso dell'anno scolastico ha coinvolto gli studenti dell'indirizzo enogastronomico degli istituti alberghieri toscani. È stata anche l'occasione per ringraziare gli studenti che hanno partecipato a questo progetto, finalizzato alla riscoperta dei sapori e delle ricette della tradizione, ma anche alla crescita professionale dei partecipanti.

A rappresentarli una delegazione dell'alberghiero e commerciale Matteotti di Pisa.

La "presenza" di Leonardo, ovviamente, non è stata casuale: il programma della Toscana al Salone di Torino quest'anno è tutto nel segno dell'anniversario di Leonardo, che peraltro, è stato ricordato nell'incontro di oggi, ha messo il suo genio al servizio anche della cultura del cibo, persino con alcune invenzioni che oggi sono strumenti ordinari nelle nostre cucine.

Nel corso dell'incontro sono state distribuite centinaia di copie del volume "Primi di Toscana", edito dalla Regione Toscana, con le ricette degli istituti alberghieri che l'anno scorso hanno partecipato alla prima edizione del progetto.
Domani, domenica 12 maggio, altri appuntamenti in programma presso lo stand toscano: alle 12 presentazione del libro "La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca. Leonardo da Vinci e i poeti: da Paul Valery ai contemporanei (Giunti Demetra Editore), con Paolo Iacuzzi, Alberto bertoni, Maurizio Cucchi e Paolo Ruffilli; per tutta la giornata, dalle 11 fino alle 18, "Muovesi l'amante per la cos'amata", incursioni teatrali di Andrea Giuntini.