Economia
16 maggio 2011
10:00

'Chi evade ti danneggia!' La Regione in campo contro gli evasori: il piano per il 2011

FIRENZE - "Chi evade ti danneggia! Facciamolo dunque smettere". L'evasione fiscale provoca lavoro nero. L'evasione si accompagna spesso al mancato rispetto delle principali regole sulla sicurezza sul lavoro. L'evasione causa ancora di abusivismo, sfruttamento e pratiche illegali che si consolidano nel tempo. E viceversa. L'evasione fiscale svuota anche le casse pubbliche, costringendo a tagliare servizi in tempi, come questi, di vacche magre o a chiedere di pi ai cittadini che gi le tasse le pagano. Per questo "Chi evade ti danneggia" stato scelto come slogan del progetto di contrasto all'illegalit che la Regione metter in campo per quest'anno.

Un grande progetto integrato che parte dalla collaborazione. "Gli uffici di enti ed istituzioni diverse si devono parlare tra loro. Devono scambiarsi informazioni e banche dati. E' questa l'architrave di qualsiasi azione efficace di contrasto al'illegalit economica e all'evasione fiscale" sottolinea l'assessore al bilancio e ai tributi, on. Riccardo Nencini. "In particolare in questa fase spiega sempre l'assessore - coopereranno fra loro strutture regionali, Asl, Guardia di Finanze ed Agenzia delle Entrate". Un grande progetto che si concentrer su quattro grandi campagne. La novit assoluta riguarda le norme sulla sicurezza del lavoro: illegalit e evasione anche quella e saranno potenziati i controlli. "A partire dalle ditte cinesi di Prato" annota l'assessore Nencini. C' quindi una campagna sui tributi gestiti direttamente dalla Regione - ovvero bollo auto, canoni demaniali e tributo per il conferimento in discarica - un'altra sui tributi regionali gestiti dall'Agenzia delle Entrate, che sono Irap e addizionale Irpef; e quindi una quarta sul recupero dell'evasione di crediti gi iscritti a ruolo e mai riscossi.

Potenziare l'attivit d'intelligence, una delle parole chiavi. Ma prevenire anche, educando i giovani al rispetto delle regole. Ruota attorno a questi due fuochi la strategia di contrasto all'evasione fiscale presentata stamani dall'assessore regionale Riccardo Nencini. Declinata in concreto, significa mettere a frutto le intese, stipulate in buona parte l'anno scorso, con Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate, Rete delle piccol e medie imprese, Comuni e Province ed ottimizzare le procedure per incrociare tutte le banche dati disponibili. Partendo con progetti pilota, in qualche caso limitati ad aree ristrette. "A Prato annuncia Nencini porremo ad esempio un'attenzione particolare sulle aziende che hanno meno di 18 mesi di vita per verificarne lo stato tributario ed emettere gli accertamenti dovuti con tempestivit , in modo che non scompaiono nel nulla come succede a molte ditte cinesi". Sull'attivit svolta sono previsti anche report annuali, in modo da accordare meglio i suoni in corso d'opera laddove necessario. Ecco in breve i quattro filoni su cui si concentrer l'attenzione quest'anno.

Luoghi di lavoro pi sicuri

L'attenzione alla sicurezza sul lavoro la novit assoluta delle nuove campagne per contrastare evasione e illegalit . L'idea quella di coinvolgere le Asl (tutte le aziende sanitarie della regione) per individuare i soggetti pi recidivi o i territori pi a rischio nella violazione di tali norme, incrementando nel caso le ispezioni.

Bollo auto, avvisi di scadenza ma rigore nei controlli

Chi evade a volte lo fa per dimenticanza. E' il caso del bollo auto. Da dicembre la Regione invier avvisi di scadenza ai proprietari dei veicoli. L'idea anche quella di gestire totalmente in proprio l'archivio sulle tasse auto, ora delegato ad Aci, e recuperare quei 'veicoli ombra' che circolano ma che nella banca dati dell'Aci non risultano. Altri provvedimenti riguarderanno la violazione del fermo amministrativo e accertamenti su sogggetti recidivi in modo da attivare una campagna di recupero mirata e accelerato, accanto ad una verifica sulla legittimit di alcune sospensioni ed esenzioni dal pagamento della tassa.

Pi controlli su concessioni demaniali e rifiuti

Dal bollo auto alle concessioni demaniali. Anzitutto saranno semplificate le procedure di comunicazione tra la Regione e gli enti coinvolti, attraverso l'introduzione di uno sportello on line per la raccolta delle informazioni sui canoni e i pagamenti. Ma saranno intensificati anche le azioni della Guardia di Finanza e sensibilizzati Comuni e capitanerie di porto, che per la Regione gestiscono i canoni demanialli sulle spiagge.

Pi controlli e fisco telematico sono le parole chiave anche per i tributi sul conferimento in discarica dei rifiuti.

Collaborazione pi stretta con Agenzia delle Entrate ed Equitalia

Infine l'imposta sull'attivit produttive e le addizionali. Su Irap e addizionale Irpef la chiave di volta sar una collaborazione sempre pi stretta con l'agenzia della Entrate, ma anche con la Guardia di Finanza e la Rete Impresa Italia, come ad Equitalia sar chiesto un ulteriore tentativo straordinario di riscossioni sui crediti iscritti a ruolo negli anni scorsi e ad oggi non riscossi, assieme ad accordi che possano ridurre in futuro i tempi di notifica delle cartelle.

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