Università e ricerca
28 settembre 2017
16:22

A Didacta premiato l'impegno degli studenti contro le mafie: il video degli studenti di Terricciola

FIRENZE Didacta Italia premia le eccellenze toscane nel mondo della scuola. Il primo riconoscimento stato consegnato stamani alla Fortezza da Basso di Firenze dall'assessore Cristina Grieco all'istituto comprensivo "Pertini" di Capannoli, in provincia di Pisa: un premio in particolare per il video che con la parodia di Masterchief ha vinto l'anno scorso, nel 2016, il premio nazionale Falcone per l'impegno contro le mafie.

"Ci chiediamo spesso a cosa serve la scuola - ha sottolineato l'assessore alla formazione e istruzione della Toscana, Cristina Grieco Ebbene, la scuola serve sicuramente a trasmettere contenuti ma anche deve aiutare a diventare persone con valori fermi e punti di riferimento e a sapersi orientare nella complessit del mondo. Questo video, frutto di un percorso di educazione alle spalle, ne un esempio".

Per i ragazzi e le ragazze del Pertini di Capannoli non neppure la prima volta. Al premio Falcone partecipano oramai da tempo e negli ultimi tre anni sono stati scelti per rappresentare la Toscana a Palermo (con la vittoria nazionale nel 2016). La prima volta hanno scritto e inciso una canzone, "In...Capaci", mentre lo scorso maggio hanno dato vita ad un apprezzato flashmob.

Il video "Noi la mafia non la digeriamo", premiato a Palermo un anno fa alla presenza della ministra Giannini, stato realizzato nell'anno scolastico 2015-2016 dalle classi terze A e B della media di Terricciola , con l'aiuto alla regia di una mamma, Moira Volterrani. Ironici e pungenti, disinvolti quanto basta davanti alle telecamere, ammiccanti, gli studenti hanno giocato sui nomi dei personaggi Re monezza, Fortunato Algioco e Rick Atto, che chiaramente alludono al traffico di rifiuti, al gioco d'azzardo e alla deprecabile pratica del pizzo ed hanno giocato sulla parodia del famoso programma di cucina per raccontare di criminali e giudici corrotti e di piatti nati nell'illegalit e alla fine spazzati dal piatto onesto della societ civile, la pizza della legalit . Sei minuti e mezzo spassosissimi, dedicati a chi sceglie il bene al posto del male: perch si pu scegliere, anche nella vita di tutti i giorni. Questione, a volte, di piccoli gesti.