Agricoltura e Alimentazione
24 maggio 2018
13:54

Agricoltura sociale: al via un bando per favorire l'integrazione di soggetti disabili

 

FIRENZE Un milione di euro sar messo a disposizione delle imprese che faranno svolgere attivit agricole a persone con disabilit o con svantaggio, o che svilupperanno iniziative volti a tenere insieme il mondo rurale e il panorama dell'associazionismo sociale con progetti di collaborazione e partenariato. Questo il contenuto di un bando approvato dalla Giunta regionale nel corso della sua ultima seduta e presentato oggi alla stampa dal presidente della Toscana Enrico Rossi e dall'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi.

"La Regione ha spiegato Rossi - sosterr le imprese agricole che scelgono di assumere e mantenere manodopera disabile". "Si tratta di un'importante opportunit terapeutico/riabilitativa ma anche lavorativa per persone svantaggiate ha aggiunto Remaschi - che potranno trovare spazio in imprese agricole gestite da imprenditori sensibili a questo tema. La nostra intensione che questo bando non sia un fenomeno isolato, infatti pensiamo di replicare il bando anche nel 2019 e nel 2020".

Il bando sar finanziato con fondi del programma di sviluppo rurale 2014-2020: l'agricoltura sociale ritenuta infatti un'occasione per lo sviluppo dell'agricoltura verso strategie multifunzionali e di diversificazione.

Ogni soggetto disabile o svantaggiato potr essere accolto in un'azienda agricola per un periodo minimo di 6 mesi e l'attivit dovr essere svolta per almeno otto ore settimanali, con l'accompagnamento di un tutor.

Per partecipare al bando le imprese agricole dovranno associarsi con soggetti del terzo settore o legati comunque al sociale. Il sostegno sar concesso sotto forma di contributo in conto capitale ai soggetti che nasceranno da queste collaborazioni (denominati associazioni temporaneee di impresa o di scopoq); il finanziamento coprir sino al 90% delle spese sostenute e sino a un massimo di 100.000 euro.

Nell'ambito dei punteggi attribuibili a ciascuna domanda una priorit sar data ai soggetti di et inferiore a i 40 anni: il progetto si inserisce infatti in Giovanis , il programma della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani

La domanda di aiuto potr essere presentata dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURT (prevista per il mese di giugno) ed entro il 28 settembre 2018.