Agricoltura e Alimentazione
Tutta la Toscana
22 aprile 2020
15:53

Bando da 9 milioni per opere difesa idrogeologica in agricoltura: la graduatoria 

Le aziende che hanno chiesto contributi per realizzare opere di prevenzione dalle avversità atmosferiche sono ben 704

Bando da 9 milioni per opere difesa idrogeologica in agricoltura: la graduatoria 

Le aziende agricole toscane investono per difendersi dalle conseguenze delle  avversità climatiche, come le alluvioni, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Lo dimostra la grande partecipazione al recente bando del Programma di sviluppo rurale che finanzia con 9 milioni di euro interventi in larga misura legati alla difesa idraulica: sono state ben 704 le richieste di contributo arrivate arrivate alla Regione; di queste le prime 174 sono rientrate  nella graduatoria approvata in questi giorni.

La misura garantisce un contributo fino all’80%  per le aziende che investono in azioni di prevenzione  alle avversità atmosferiche, in modo da prevenire i danni al potenziale produttivo agricolo. Tra gli interventi previsti le opere di regimazione idrica superficiale e di consolidamento dei terreni agrari, l’acquisto di attrezzature per la raccolta delle acque meteoriche o per il contenimento della siccità.

“Il bando – sottolinea l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi - ha avuto un riscontro straordinario in termini di domande perché le aziende agricole hanno capito che la posta in palio è altissima: difendersi adeguatamente dalle avversità climatiche vuol dire proteggere la reditività delle proprie produzioni e quindi guardare al futuro con maggior fiducia. La misura aveva una dotazione di 5 milioni che siamo riusciti a portare a 9. Credo che nella futura programmazione comunitaria misure come questa debbano trovare uno spazio maggiore: è questo infatti il necessario argine di tutto il mondo agricolo  di fronte ai cambiamenti climatici”. 

L’attuale graduatoria, che diventerà definitiva solo dopo le procedure di istruttoria da parte dei tecnici degli Uffici Regionali Territoriali, vede una distribuzione delle richieste tra aziende di tutta la Regione, con Arezzo al primo posto come numero di domande, e a seguire le province di Siena, Grosseto, Firenze, Massa, Pistoia, Lucca.