Editoria
5 maggio 2016
9:17

Biblioteche in Toscana: i numeri

In Toscana le biblioteche sono complessivamente 1.100; le biblioteche di ente locale aperte al pubblico sono 340, includendovi le sedi principali, secondarie o sezioni autonome (ad esempio le sezioni ragazzi), distribuite in 279 comuni; mentre le biblioteche di ente locale registrate ed attive nel sistema di monitoraggio sono 261 dislocate in 241 comuni (dati 2014, con 239 biblioteche rispondenti).

Le biblioteche toscane sono organizzate in 12 Reti documentarie corrispondenti al territorio provinciale ad eccezione di Firenze che ne conta tre. La gestione ed organizzazione di queste Reti presenta un certo grado di complessit dovuto al fatto di comprendere sia biblioteche che archivi, e, per quanto riguarda le biblioteche, di includere biblioteche sia di varie tipologie che biblioteche di istituti culturali giuridicamente autonomi, e non solo biblioteche di ente locale.

Da notare che spesso in Toscana le biblioteche di ente locale hanno una doppia anima, di biblioteca di pubblica lettura e di biblioteca di conservazione. Complessivamente le 12 reti documentarie toscane includono oltre 600 biblioteche su 1.100 totali. Di queste 1.100 biblioteche, 340 sono comunali e le restanti 760 sono di altro genere. Delle 600 biblioteche aderenti alle 12 Reti quasi il 50% rappresentato da biblioteche non comunali http://regione.toscana.it/-/sistema-informativo-georeferenziato-per-la-cultura

Dal 1999 ad oggi molti sono stati gli sviluppi del contesto. Dopo i primi anni in cui le 12 reti documentarie hanno rafforzato la cooperazione, sia portando a compimento l'automazione del catalogo di rete, reso disponibile on-line, che attivando il servizio di prestito interbibliotecario (progetto regionale "Libri In Rete"), successivamente la cooperazione si estesa, passando dalla condivisione del catalogo alla catalogazione coordinata e/o centralizzata e agli acquisti cooperativi di rete e infine alle attivit di promozione della biblioteca e della lettura, e dall'ultimo triennio, anche alle attivit di valorizzazione degli archivi.

Dall'analisi delle serie storiche dei dati fino ad oggi raccolti si rileva che il sistema documentario toscano presenta un quadro di differenze territoriali. Esistono infatti intere realt territoriali provinciali con deficit di servizi bibliotecari ed altre (in particolare quelle in cui il lavoro di rete da pi anni consolidato e in cui sono stati fatti grossi investimenti in nuove biblioteche ) decisamente pi solide, con una tendenza alla radicalizzazione del divario esistente tra le realt d'eccellenza e la situazione media regionale toscana. Se da una parte nell'ultimo decennio cresciuta, e continua a crescere, la fruizione della biblioteca per il servizio di prestito (da meno di un milione nel 2002 a 2,7 milioni di prestiti nel 2014), cresce parallelamente negli ultimi anni anche l'attrattiva della biblioteca.