Agricoltura e Alimentazione
13 gennaio 2016
17:46

Caporalato, Remaschi: "Niente sconti a chi sfrutta, i valori della Toscana sono diversi"

FIRENZE - "Non si possono fare sconti a chi fa caporalato, a chi sottomette e sfrutta le persone. La presa di posizione ferma e netta, i valori della Toscana sono da sempre quelli dell'accoglienza, della solidariet , del rispetto dei diritti."

 

Cos l'assessore all'agricoltura della Regione Toscana, Marco Remaschi, che oggi ha partecipato a Grosseto al convegno organizzato da Fai Cisl (la federazione agricola, alimentare, ambientale, industriale) sul tema " Caporalato e lavoro nero: una macchia da estirpare per un lavoro a misura d'uomo e per un'agricoltura di qualit ."

 

"Dobbiamo contrastare in ogni modo ha ribadito Remaschi - il lavoro nero e il caporalato. E' un fenomeno che riguarda la Toscana in maniera molto minore rispetto ad altre zone italiane, ma dobbiamo comunque tenere presente che esiste. E' un fenomeno che richiede grandissima attenzione ha aggiunto ancora - da parte delle istituzioni e della politica, ma anche da parte delle organizzazioni datoriali e dei sindacati. Un fenomeno che danneggia i lavoratori che vengono sfruttati ma crea anche concorrenza sleale nei confronti delle aziende che rispettano le regole e i contratti."

 

Quanto ai rimedi Remaschi ha sollecitato l'attenzione a livello europeo, oltre che nazionale.

 

"Questi fenomeni ha osservato si acutizzano durante i periodi di crisi, periodi nei quali la globalizzazione mette le aziende, sopratutto quelle pi piccole, in difficolt , facilitando il ricorso a mezzi non legali come il lavoro nero. Per questo si deve agire a livello europeo e nazionale, predisponendo meccanismi di premialit che vadano a vantaggio delle aziende virtuose e puniscano quelle che invece violano le regole."