Emergenza e sicurezza
17 luglio 2013
14:48

Concordia, presidente Osservatorio: 'Aspettiamo piano in sicurezza per intervento su relitto'

FIRENZE - Per la rimozione della Costa Concordia, una delle ipotesi sembra essere che il raddrizzamento avvenga a fine estate per poi andare al rigalleggiamento, e quindi al trasferimento, nella primavera prossima. Lo ha ripetuto Maria Sargentini, presidente dell'Osservatorio per il monitoraggio della rimozione della Costa Concordia, rispondendo stamani alle domande di alcuni giornalisti.

''Stiamo aspettando - ha aggiunto Sargentini - che Costa presenti il progetto di raddrizzamento della nave in sicurezza, e l'intero progetto di gestione del relitto dopo il raddrizzamento. Loro ritengono che sia possibile il raddrizzamento della nave dopo l'estate, poi tra il raddrizzamento e il rigalleggiamento c' un tempo tecnico di lavorazione, che deve necessariamente tenere in conto anche di aspetti non ancora del tutto noti: in particolare le condizioni del lato di dritta, quello ancora sommerso, a cui devono essere agganciati i cassoni di galleggiamento''.

Sargentini ha ribadito che ''aspettiamo presto un piano che contenga una seria valutazione dei rischi: cosa succede se tolgo ora il relitto, se la lascio li, se lo lascio inclinato o raddrizzato, i rischi per la struttura e i rischi ambientali. Il danno causato dall'incidente stato circoscritto, questo lo stato che dobbiamo preservare fino alla conclusione dell'intervento di recupero''. I progetti, ha concluso, metteranno ''in condizione l'Osservatorio e tutto il sistema territoriale di capire la ratio delle scelte che ci proporranno e quindi di condividerle o di richiedere scelte diverse''.

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