Protezione civile
12 ottobre 2017
19:40

Emergenza Livorno, Rossi: "Vogliamo avviare tutti i lavori necessari in tempi brevi"

LIVORNO "Sono aperti molti cantieri e stiamo intervenendo su circa ottanta situazioni. Assieme a noi stanno intervenendo anche altri Enti, i Comuni interessati e la Provincia. Nel complesso c' stata una grande capacit di risposta. Oggi ho fatto un sopralluogo nel territorio di Collesalvetti e poi sono andato alla periferia di Livorno a vedere altre criticit . Adesso bisogna togliere le tombature per restituire ai fossi i loro corsi d'acqua. Entro la prossima settimana o al massimo quella dopo avremo il piano di tutti gli interventi da fare. Forse ci sar bisogno di altri finanziamenti, ma noi vogliamo fare un lavoro capace di durare nel tempo. Il mio commissariamento durer un anno. Vogliamo iniziare tutti i lavori necessari e fare le cose in modo che poi non dobbiamo tornarci sopra. In alcuni casi si interverr con la somma urgenza, in altre tramite la via ordinaria. Mi auguro che entro febbraio o marzo del prossimo anno tutto sia appaltato e possa andare in esecuzione".
Ad affermarlo stato il presidente Enrico Rossi, commissario delegato dal Governo per l'emergenza a Livorno, al termine di un sopralluogo che lo stesso Rossi ha effettuato nel pomeriggio di oggi, gioved 12 ottobre, sui cantieri aperti nelle aree alluvionate lo scorso 10 settembre nei territori comunali di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Ad accompagnare il presidente e commissario delegato, le assessori regionali Federica Fratoni e Cristina Grieco.
"Il lavoro di ricostruzione dei ponti e di mitigazione del rischio idraulico in corso ed anzi ormai in fase avanzata", ha precisato Rossi. "Dove stato necessario, nella ricostruzione dei ponti, siamo intervenuti utilizzando le tecnologie di Rfi. La ripulitura di fiumi e torrenti sta invece proseguendo ad opera degli uomini del Genio civile e dei Consorzi di bonifica. A un mese dall'alluvione innegabile che un grande sforzo stato fatto, anche se adesso vogliamo migliorare l'assetto idrogeologico del territorio".

Il sopralluogo iniziato dal torrente Morra in localit Crocino a Collesalvetti, dove in fase di ricostruzione un ponte, per proseguire sulla strada provinciale per il Gabbro in due diversi siti in localit Ferriere, dove la strada franata, poi alla foce del rio Banditella, ad Antignano, dove stato allargato l'alveo del torrente e rimodellata la foce, per concludersi prima con una sosta in piazza delle Carrozze, a Montenero, ed infine sotto il colle di Montenero, al Botro della Giorgia, nelle immediate vicinanze della citt di Livorno. Il sopralluogo odierno fa seguito a quello effettuato dal presidente Rossi alcuni giorni fa in occasione della riapertura ufficiale dei ponti del Limocino sul rio Maggiore e di via Remota sul rio Ardenza.

"Per la riduzione del rischio in piazza delle Carrozze sono in corso di valutazione alcune particolari soluzioni", ha detto ancora il presidente Rossi. "Pi in generale, abbiamo fatto questi sopralluoghi e ne faremo altri nelle prossime settimane per continuare a verificare le criticit prodotte dall'alluvione e gli interventi che possiamo mettere in campo per superarli".
I lavori di ripulitura da detriti di ogni genere degli alvei e delle sezioni idrauliche, in questo mese, proseguito per impedire, anche in vista della cattiva stagione, che si possano determinare pericolose ostruzioni ai corsi d'acqua. Squadre di tecnici del Genio civile, assieme agli uomini del Consorzio di bonifica Toscana Costa e del Consorzio di bonifica Basso Valdarno, stanno adeguando gli argini danneggiati dei fiumi e dei torrenti della zona, dal fiume Ugione ai torrenti Nugola e Tora nel territorio comunale di Collesalvetti, dal rio Maggiore e alla Cigna a Livorno, fino al torrente Chioma nel territorio di Rosignano.