Agricoltura e Alimentazione
9 marzo 2018
15:46

Lupi, al via il nuovo bando per riconoscimento danni da predazione

FIRENZE Al via importanti novit per il riconoscimento danni da predazione: da oggi parte il bando per chiedere i rimborsi per danni avvenuti nel 2017. Nello stesso decreto di approvazione del bando vengono inoltre definite le nuove modalit per la presentazione delle richieste che saranno valide da  questo momento in poi.

Si tratta di novit seguite alla notifica della Commissione europea, in virt della quale non pi previsto, per ottenere il rimborso, il regime de minimis. Grazie a questa innovazione gli indennizzi erogati non dovranno tener conto del limite dei 15.000 euro in tre anni per azienda sin qui applicato e che aveva penalizzato le aziende pi colpite dai predatori. Sar cos possibile riconoscere agli allevatori  un rimborso equivalente al danno complessivamente subito.

Il bando per i danni subiti nel 2017
I beneficiari sono gli imprenditori agricoli compresi gli Imprenditori Agricoli Professionali e l'aiuto destinato esclusivamente alle PMI attive nella produzione agricola primaria. La verifica dei requisisti per l'indennizzo effettuata dall'Ufficio Territoriale Agricoltura della Regione Toscana di competenza, mentre la liquidazione ai beneficiari verr effettuata da parte di Artea.

Per poter essere ammesso al sostegno  le imprese devono essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti ex art. 107 del Trattato che istituisce l'Unione Europea, devono aver rispettato le norme sanitarie vigenti in materia e  aver messo in atto almeno una misura di prevenzione a tutela del bestiame allevato: a questo fine l'allevatore allega alla domanda di  risarcimento danni documentazione (fatture o altri mezzo di prova) attestante l'acquisto,  il possesso o la messa in atto, in data antecedente all'evento predatorio, di misure preventive (cani da  guardiania e/o di recinzioni di sicurezza).

L'indennizzo concesso sia per danni diretti (costo degli animali uccisi o abbattuti a seguito delle ferite riportate), sia per costi indiretti (i costi veterinari relativi al trattamento di animali feriti).

L'aiuto calcolato individualmente per ciascun beneficiario e ammonta al 100 % dei costi diretti ammissibili, e all' 80% dei costi indiretti ammissibili.
Tutte le domande ammesse saranno liquidate in base ad una graduatoria in cui la priorit determinata dalla data dell'evento predatorio subito.  La presentazione della domanda dovr essere effettuata sul sistema informativo di Artea  nel periodo compreso tra il giorno 9 marzo
2018 ed entro il 31 marzo 2018.

Le nuove modalit per la presentazione delle richieste
Con la pubblicazione del decreto e l'approvazione del relativo bando  scattano nuove modalit per la presentazione delle richieste. Da oggi e per gli anni prossimi l'allevatore che ha subito un evento predatorio che ha causato la morte  o il ferimento grave di uno o pi capi allevati, dovr seguire questo iter: richiedere  entro 24 ore dall'evento (o dalla scoperta degli effetti dello stesso)  l'intervento del servizio veterinario ASL per ottenere la certificazione  dell'evento predatorio subito; entro 24 ore dalla certificazione veterinaria comunicare all'Ufficio Territoriale Regionale l'attacco predatorio subito, allegando documentazione fotografica delle  misure preventive presenti in azienda.

Per ogni evento predatorio ammessa una sola domanda di indennizzo.