Economia
27 febbraio 2014
15:27

Pontlab, al via due laboratori di ricerca. Simoncini: Passo avanti nell'innovazione del sistema produttivo

FIRENZE - "L'inaugurazione dei due laboratori di eccellenza in seno a Pontlab, costituisce un passo avanti nella strategia regionale per il sostegno all'innovazione, alla ricerca e al trasferimento tecnologico e rappresenta un esempio importante di collaborazione pubblico-privato. verso il comune obiettivo di utilizzare le opportunit offerte dalla sinergia fra imprese, centri di ricerca, istituzioni e universit per rendere pi competitivo il sistema produttivo toscano".

Cos l'assessore alle attivit produttive Gianfranco Simoncini ha sottolineato, oggi all'inaugurazione delle due strutture a Pontedera che, anche per la loro collocazione, rappresentano uno snodo importante fra mondo della ricerca ed esigenze delle imprese, aggiungendo un tassello alla rete di servizi che offre competenze e consulenze a vari settori produttivi, dalla meccanica alla moda, dalla farmaceutica alla medicina.

L'assessore ha ricordato come l'iniziativa di Pontlab si inserisca nel quadro delle attivit previste, fra l'altro, dal protocollo d'intesa che la Regione ha stipulato nell'aprile 2012 con Nuovo Pignone spa, Universit di Firenze, Universit di Pisa, Pontlab srl con l'obiettivo di consolidare la presenza della mutinazionale in Toscana e di stimolare la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico, coinvolgendo cos , in prospettiva, le piccole e medie imprese dell'indotto, con positive ricadute sull'occupazione. Cofinanziato dalla Regione per oltre 2 milioni, prevedeva la nascita di una serie di laboratori di ricerca grazie alla sinergia fra l'azienda e il centro. Il laboratorio per prove di corrosione all'interno del centro di eccellenza per la caratterizzazione dei materiali uno dei frutti di questo accordo.

Un altro accordo, del febbraio 2013, ha visto fra i firmatari Pontlab, Regione, l'azienda tedesca Continental, l'Universit di Pisa con l'obiettivo di realizzare un progetto di ricerca per lo sviluppo di nuove soluzioni industriali per la multinazionale, leader nel settore dei motori.

"Queste attivit spiega Simoncini si inseriscono all'interno della strategia della Regione per dare maggiore impulso all'innovazione, alla ricerca e al trasferimento tecnologico, una strategia che prevede la qualificazione di centri di competenza, pubblici o pubblico-privati. E' un sistema che si sta ridisegnando e potenziando, perch rappresenta un elemento strategico per la competitivit del sistema produttivo regionale ed un passaggio obbligato per la ripresa e lo sviluppo. Grazie a una razionalizzazione dei centri che si occupano di innovazione, contiamo di concentrare le risorse sulle realt di eccellenza, operando una diversificazione in base alla vocazione dei territori".

Il sistema regionale dell'innovazione e del trasferimento tecnologico si sta concretizzando, fra l'altro, con la creazione di centri di competenza, destinati a mettere al servizio delle imprese del territorio servizi, infrastrutture, laboratori, incubatori. I centri di competenza hanno un ruolo chiave nei 12 Poli di innovazione, che coinvolgono oltre 1700 aziende, interessando tutti i settori di punta, rappresentativi delle pi significative realt economiche territoriali della Toscana e ai quali si affiancano e si integrano le attivit dei distretti tecnologici.

L'assessore ha citato, a questo proposito, anche il lavoro che la Regione sta facendo sulla Smart specialisation, che dovr portare all'elaborazione della strategia regionale, declinazione in chiave toscana di uno dei pilastri della Strategia Europa 2020 della Commissione europea, una sorta di cornice sotto la quale rientrano le politiche comunitarie del prossimo decennio, in vista di una crescita intelligente, verde e inclusiva.

L'obiettivo generale quello di di valorizzare le eccellenze e si traduce, a livello operativo, nella valorizzazione dei settori in cui i territori dispongono di chiari vantaggi competitivi o di determinate potenzialit di sviluppo imprenditoriale. E' un filone al quale si ricollegano anche gli altri accordi firmati negli ultimi mesi dalla Regione e da Pontlab per sviluppare e consolidare partenariato tra soggetti della ricerca pubblica e laboratori del territorio regionale anche in relazione alle infrastrutture europee. 

Nelle risorse correlate scarica il comunicato di PontLab