Agricoltura e Alimentazione
20 marzo 2018
17:11

Remaschi a Bruxelles: "Dalla Pac risorse adeguate per i prodotti Dop e Igp"

BRUXELLES - Risorse adeguate dal bilancio Ue per le produzioni di qualit , interventi in favore dei consorzi di tutela e mantenimento di interventi programmati a livello regionale. Sono le richieste che l'assessore all'agricoltura della Regione Toscana, Marco Remaschi, rivolger al commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan domani a Bruxelles, durante i lavori della conferenza "Una nuova Pac per alimenti di alta qualit ", organizzata dall'Associazione delle regioni d'Europa dei prodotti d'origine (Arepo).

La Toscana con i suoi 31 prodotti Dop e Igp, che fatturano 115 milioni di euro, chiede che anche gli strumenti di finanziamento provenienti dalla programmazione europea siano in grado di sostenere in maniera idonea le produzioni di qualit .

"I punti che maggiormente stanno a cuore alla Toscana ha detto Remaschi sono tre: una disponibilit di risorse adeguate al sostegno delle produzioni tutelate per la programmazione post 2020, perch attraverso loro si esprime una ruralit diffusa e di qualit ; una serie di interventi articolati che sostengano i consorzi di tutela nella loro funzione di sviluppo e tutela della filiera; il mantenimento di una programmazione a livello regionale, il livello che maggiormente  vicino allo sviluppo dei territori".

Al termine della conferenza le 31 regioni aderenti ad Arepo proporranno una serie di degustazioni.   La Toscana, accanto agli altri prodotti, presenter le ultime tre nuove entrate: il Pecorino Dop delle Balze Volterrane (11 operatori, 70,24 tonnellate prodotte nel 2017, con un +415,54% sul 2016); i Cantuccini Toscani Igp (16 operatori e 1.579,66 tonnellate prodotte nel 2017, con un +310,10% sul 2016); la Mortadella di Prato Igp (5 operatori e 19,72 tonnellate prodotte nel 2017, con un +151,12% sul 2016), accompagnati dalla Vernaccia di San Gimignano Dop e dal Chianti Dop.

L'Arepo stata creata nel maggio del 2004 e rappresenta 31 regioni europee e pi di 700 associazioni di produttori equivalenti a pi del 50% delle indicazioni geografiche europee. La Conferenza si pone l'obiettivo di portare il punto di vista dei territori in cui maggiormente sentita l'importanza delle filiere di qualit in termini di valore delle produzioni, di salvaguardia culturale dei metodi produttivi e delle tradizioni alimentari, della salvaguardia che le produzioni tipiche esercitano nel mantenimento dei paesaggi e nei confronti di razze e variet locali.