Lavoro
6 giugno 2014
18:57

Rossi su Concordia: una partita ancora aperta

Rossi su Concordia: una partita ancora aperta

PIOMBINO - Prima si fatto fotografare insieme agli operai della Lucchini e a Massimo Giuliani, nuovo sindaco di Piombino, mentre reggeva uno striscione con su scritto "A tutela dell'ambiente e del lavoro, Concordia a Piombino", poi ha detto che considera la partita di chi smaltirà il relitto ancora aperta. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi ha partecipato alla manifestazione indetta dai sindacati per chiedere lavoro e che la Concordia sia smaltita nel porto toscano dove senza sosta si lavora per allestire la nuova banchina capace di accogliere grandi navi e per portare i fondali a 20 metri di profondità.

"Per il momento siamo di fronte ha precisato il presidente Rossi - alla proposta di un privato, la Costa, che ha indicato Genova per lo smaltimento della nave. Questa ipotesi dovrà essere valutata nella riunione in programma lunedì 9 giugno e poi nella successiva conferenza dei servizi. Il Governo dovrà dire la sua considerando che trasportare quel relitto, con il suo carico inquinante per un solo giorno verso Piombino meno rischioso che farlo navigare per cinque giorni passando davanti all'Elba, a Capraia, alla Corsica, in pieno santuario dei cetacei. Credo che se Piombino sarà pronto sia giusto che sia portata qui".

Rossi ha aggiunto che se la tragedia fosse avvenuta davanti a Genova lui mai avrebbe proposto Piombino. "Faccio un appello al Governo ha concluso il presidente a nome dei duemila operai piombinesi in cassa integrazione e chiedo che si faccia attenzione anche a questo aspetto di estremo rilievo sociale. In ogni caso, Concordia o no, abbiamo già i permessi per realizzare qui il Polo della rottamazione e i lavori che stiamo facendo sono fondamentali per il rilancio di Piombino e per realizzare qui un polo della rottamazione".