Infrastrutture e mobilità
22 febbraio 2011
13:30

Siena-Firenze: 'Il governo passi dalle parole ai fatti, senza inutili dichiarazioni'

FIRENZE - "Sulla Siena - Firenze il governo passi dalle parole ai fatti, facendo chiarezza, con atti concreti e non con dichiarazioni a mezzo stampa che rimbalzano da un giornale all'altro, senza alcun fondamento nella realt . Ribadiamo la nostra contrariet al pedaggio e aspettiamo dal governo risposte certe, nelle sedi istituzionali preposte, riguardo ai progetti e alle risorse per l'ammodernamento dell'Autopalio". Con queste parole Luca Ceccobao, assessore alle infrastrutture della Regione Toscana, Simone Bezzini e Andrea Barducci, presidenti delle Province di Siena e Firenze, intervengono alla luce delle ultime indiscrezioni che riguardano la Siena - Firenze e dopo aver inviato oggi, marted 22 febbraio una nuova richiesta ufficiale di incontro al governo.

"Da mesi ormai - dicono ancora Ceccobao, Bezzini e Barducci - chiediamo al ministro Matteoli un incontro per definire insieme un programma di investimenti e di progetti finalizzati ad ammodernare la Siena - Firenze. Fino ad oggi non nessuno si degnato di rispondere, continuando a disattendere le attese dei nostri territori. La scorsa settimana il viceministro Castelli in Commissione ambiente si era detto disponibile a incontrarci. A due giorni dalla votazione delle risoluzioni sulla Siena - Firenze che sono previste per gioved 24 febbraio non abbiamo ricevuto n una telefonata n una convocazione ufficiale. Ancora una volta siamo di fronte a dichiarazioni alle quali non fanno seguito i fatti".

"Ad oggi l'unica certezza che abbiamo, come confermato anche nel corso delle nostre audizioni a Roma, quella relativa all'inaccettabile introduzione del pedaggio su una strada che versa in condizioni disastrose. A settanta giorni dalla data prevista per il pedaggiamento, programmato dal 1 maggio, ad oggi e in assenza di nuove decisioni che dovranno essere formalizzate, c' l'introduzione del pedaggio per tutti. Il resto sono solo parole senza fatti concreti. Le ultime dichiarazioni del ministro Matteoli sull'ipotesi di escludere i cittadini e le aziende, rilasciate a un convegno politico e non in sede istituzionale, non trovano allo stato attuale nessun riscontro nella realt . L'introduzione del pedaggio sulla Siena - Firenze inaccettabile, cos come rimane irricevibile la mancanza di qualsiasi garanzia sul reinvestimento degli introiti per la messa in sicurezza e l'ammodernamento della strada. Vogliamo ricordare che anche il Presidente di Anas, Pietro Ciucci ha confermato che le risorse riscosse andranno nelle casse della ragioneria dello Stato, senza finanziare l'attivit di Anas e, quindi, la manutenzione e gli investimenti sulle strade".

"La Regione Toscana - concludono Andrea Barducci e Simone Bezzini si fatta interprete con una comunicazione ufficiale della richiesta di un nuovo incontro urgente, rinnovando la necessit di essere ricevuti al pi presto da Matteoli per parlare di un piano di investimenti e dell'urgenza di intervenire per la messa in sicurezza della Siena - Firenze. Non c' un minuto da perdere e le nostre comunit hanno bisogno di certezze".