Economia
Università e ricerca
16 luglio 2018
13:52

Sperimentazione "5G", progetto per un centro di competenze a Prato: firmato protocollo d'intesa

FIRENZE - Proporre un progetto per la creazione di un centro di competenze Impresa 5G' in grado di mettere a disposizione delle PMI del settore manifatturiero competenze, soluzioni e servizi con la nuova, la quinta appunto, generazione della tecnologia per le telecomunicazioni. E' questo l'obiettivo del protocollo d'intesa che Regione Toscana, Comune di Prato e Fondazione Ugo Bordoni (FUB) hanno presentato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.

"Il progetto del centro di competenze ha spiegato la vicepresidente della Regione Monica Barni - dovr sviluppare attivit di ricerca industriale per la individuazione di soluzioni sperimentali riferite ai servizi di nuova generazione per applicazioni di tecnologie riconducibili alle tecnologie Impresa 4.0 che operino utilizzando l'infrastruttura 5G. Inoltre si occuper di promuovere azioni di trasferimento tecnologico alle PMI manifatturiere, con attenzione particolare alle filiere produttive e alle catene di sub-fornitura dei settori del tessile, della moda e delle imprese della filiera audiovisiva e cinematografica. Per tutto questo collaborer anche con organismi di ricerca regionali, nazionali ed europei".

"La Regione ha aggiunto l'assessore alle attivit produttive Stefano Ciuoffo da tempo impegnata nella qualificazione e potenziamento del sistema del trasferimento tecnologico nel quadro della strategia regionale Impresa 4.0 e sostiene le infrastrutture che si occupano di queste attivit . Questo che stiamo portando avanti a Prato va proprio nella direzione di individuare soluzioni per l'applicazione della quinta generazione della tecnologia in ambito Tlc in favore delle imprese. Avere una citt toscana tra le cinque che in Italia, e le poche in Europa, sperimenter il 5G un'occasione storica per la nostra regione e per il nostro sistema della ricerca e dell'impresa. Lo Stato, come fu per le licenze Umts dall'asta per l'assegnazione delle frequenze 5G agli operatori telefonici prevede di incassare 2,5 miliardi di euro, come affermato dal nuovo ministro allo sviluppo economico e lavoro nei giorni scorsi, e questo fa capire la portata della partita. Quando siamo passati dai telefonini con i quali si poteva solo chiamare e mandare sms agli attuali smartphone abbiamo rivoluzionato la nostra vita, in termini sociali e anche di applicazione alla vita lavorativa. Con il passaggio al 5G il cambiamento sar all'ennesima potenza. Non si tratter solo di avere un telefonino con una connessione pi veloce della attuale, ma avremo oggetti connessi tra loro con capacit adesso non immaginabili, il cosiddetto internet delle cose'. Il partner con il quale avviamo questa collaborazione, la FUB, di primario livello e ha fatto la storia della ricerca nelle telecomunicazioni di questo paese: il rapporto con la Fondazione non potr che essere proficuo e arricchire la nostra regione. C' una opportunit storica che sta passando e la Toscana la sapr coglierla".

"La possibilit di sperimentare sul nostro territorio la tecnologia 5G importante soprattutto in termini di ricaduta economica, per lo sviluppo delle imprese e le nuove opportunit occupazionali sottolinea il sindaco di Prato Matteo Biffoni -. In un distretto ricco di imprese manifatturiere il rapporto con le aziende fondamentale per avviare una sperimentazione estesa a tutta la filiera. L'obiettivo del Comune di Prato mettere al centro il trasferimento tecnologico in azienda e sfruttare la tecnologia 5G per aumentare la competitivit del distretto e del sistema industriale, in particolare nel settore tessile e moda. Prato l'unica citt che avvier la sperimentazione industriale del 5G collegandola a un sistema industriale fatto di piccole e piccolissime imprese: il risultato di questo lavoro sar un valore aggiunto non soltanto per il distretto pratese, ma per tutto il sistema Paese che potr replicare questo modello in altre realt manifatturiere. Inoltre conclude Biffoni la tecnologia 5G avr un'applicazione anche nell'industria dell'audiovisivo collegata al cinema, una realt che a Prato sta crescendo con l'apertura delle Manifatture digitali cinema grazie al supporto della Regione Toscana".

Il progetto che scaturir dalla collaborazione tra i soggetti firmatari concorrer al bando emanato dal CIPE, nell'ambito del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, che destina alle Regioni che ospitano le 5 citt pilota 60 milioni di euro al cofinanziamento di progetti di ricerca, sperimentazione, realizzazione e trasferimento tecnologico aventi ad oggetto l'applicazione della tecnologia 5G a beni e servizi di nuova generazione. A tal proposito va ricordato che il Comune di Prato stato individuato dal Mise come luogo di sperimentazione pre-commerciale del 5G (insieme all'area metropolitana di Milano, L'Aquila, Bari e Matera) sul quale lavoreranno WindTre e OpenFiber.

Sar costituito un gruppo di lavoro, coordinato dalla Regione e composto da sei persone (due rappresentanti per ciascun firmatario) che si occuper di redigere il progetto.

La Fondazione Ugo Bordoni riconosciuta quale istituzione di alta cultura e ricerca sottoposta alla vigilanza del Ministero dello sviluppo economico. I suoi compiti sono di elaborare e proporre, in piena autonomia scientifica, strategie di sviluppo del settore delle comunicazioni, da potere sostenere nelle sedi nazionali e internazionali competenti e coadiuvare operativamente il Mise e altre amministrazioni pubbliche nella soluzione organica ed interdisciplinare delle problematiche di carattere tecnico, economico, finanziario, gestionale, normativo e regolatorio connesse alle attivit del Ministero e delle amministrazioni pubbliche.

"Siamo molto soddisfatti di questo protocollo d'intesa - afferma il direttore di FUB Alessio Beltrame -, la Fondazione ha nel suo statuto e nella legge che l'ha costituita, la mission di supportare la Pubblica Amministrazione nei processi di innovazione. Oggi un pezzo importante dell'innovazione passa dal 5G una tecnologia che rivoluzioner ogni aspetto della societ . La Toscana, il Comune di Prato hanno scelto di sviluppare un progetto di ricerca e trasferimento tecnologico a supporto del sistema manifatturiero per agganciare le grandi opportunit aperte dal 5G e la Fondazione Bordoni orgogliosa di dare il proprio contributo per un progetto molto innovativo che riteniamo possa portare a risultati importanti e che potr diventare modello anche per altri territori".

Cosa il 5G.
Non si tratter solo dell'incremento delle prestazioni dei telefonini, un pi elevato numero di dispositivi connessi simultaneamente, una pi elevata efficienza spettrale di sistema (volume di dati per unit di area), un pi basso consumo delle batterie, una migliore copertura, alte velocit di trasmissione in porzioni pi grandi dell'area di copertura, latenze inferiori, un pi elevato numero di dispositivi supportati, costi pi bassi per l'installazione delle infrastrutture, una pi elevata versatilit e scalabilit e, infine, una pi elevata affidabilit delle comunicazioni.
Render tecnicamente possibile l'uso della realt virtuale e aumentata nelle nostre citt . Indossando opportuni visori, potremo ad esempio visitare monumenti antichi vedendone le forme architettoniche originarie o passeggiare in luoghi lontani da noi migliaia di chilometri.
Sar possibile scambiare in tempi velocissimi enormi quantit di dati ("big data") e di sottoporli istantaneamente ad algoritmi di Intelligenza Artificiale
Ci sar una mutazione genetica di tutti i servizi dei quali usufruiamo ogni giorno. Saranno possibili operazioni chirurgiche effettuate da robot che gi esistono e che per lavorare in sicurezza avranno bisogno di tempi di comunicazione di pochi millisecondi: inferiori al tempo necessario allo stimolo nervoso per andare dalla punta del nostro dito al nostro cervello.
Le auto saranno a guida autonoma reagendo in pochi millisecondi agli imprevisti che animano la nostra "umana" esperienza di guida. Gli oggetti di casa, le macchine utensili della fabbrica o gli oggetti in inventario nel negozio e in ufficio saranno connessi, catalogati, localizzati e in grado di comunicarci il loro grado di usura o la necessit di revisione. I nostri parametri vitali saranno continuamente monitorati e analizzati a distanza da algoritmi che individueranno tutti i fattori di rischio, saremo riconosciuti dall'autobus, dall'aereo o dal treno che utilizzeremo per viaggiare.