Economia
26 novembre 2018
18:18

Spirale di Monsagrati, oggi nuovo incontro. Azienda ribadisce chiusura sito produttivo

FIRENZE Ribadita dalla propriet della Spirale la decisione di chiudere il sito di Monsagrati (Lu) e di non ritirare la procedura di licenziamento per i 38 lavoratori. Allo stesso tempo la propriet valuter se accettare, o meno, la possibilit di accedere alla cassa integrazione straordinaria per cessazione di attivit ed ha lasciato aperta la porta al ricollocamento di alcuni lavoratori in Trentino.

Si tenuto oggi pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati, convocato dal consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, un nuovo incontro sulla vertenza Spirale. Al tavolo sono intervenuti il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti, il consigliere regionale Stefano Baccelli, rappresentanti della Provincia e del Comune di Lucca, di Confindustria e della propriet .

L'azienda, come detto, ha ribadito che non ci sono le condizioni per ritirare la procedura di licenziamento e la conferma dei posti di lavoro perch il sito di Monsagrati deve essere chiuso, pur confermando la propria disponibilit a ricollocare almeno 15 lavoratori  presso lo stabilimento in Provincia di Trento. Sempre l'azienda, dopo ampia discussione e confronto, ha deciso di prendersi un periodo di riflessione per valutare se accogliere la richiesta di cassa integrazione straordinaria per cessazione di attivit .

In attesa delle decisioni dell'azienda e di un eventuale nuovo incontro, il consigliere del presidente Rossi, Simoncini, ha spiegato che l'auspicio, in questa fase, che possa essere accolta la richiesta di cassa integrazione, in modo da avere un anno di tempo per studiare, con politiche attive da parte della Regione e con l'intervento di eventuali nuovi imprenditori, ipotesi di nuova reindustrializzazione dell'area dove sorge l'attuale stabilimento.