Cultura
27 settembre 2012
12:14

Vetrina Toscana sposa musei ed enogastronomia e crea 'Il gusto dell'arte'

FIRENZE - In Toscana arte, storia, artigianato, enogastronomia, paesaggio, territorio, in una parola tutto quello che compone il concetto di cultura di un territorio, da sempre si muovono all'unisono e formano un patrimonio unico e prezioso che conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Il progetto Vetrina Toscana nato a questo scopo: far scoprire la Toscana a tutto tondo, sposando senza timori di contraddizioni l'enogastronomia all'arte, al territorio, a tutto ci che appartiene alla nostra cultura.

L'ultima tappa partita ieri sera al Museo Villa Bardini, organizzata insieme a Confesercenti e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze: grazie alle norme previste da una legge regionale di due anni fa, musei e enogastronomia si uniscono e creano Il gusto dell'arte (l'arte del gusto). Il museo diventa uno spazio per la citt , aperto a quanto lo circonda. La vetrina delle virt del luogo, che in Toscana si possono leggere nelle grandi opere d'arte, nelle architetture, ma anche nella moda, nei prodotti delle industrie e dell'artigianato, dell'agricoltura, perfino nelle forme dei campi coltivati.

E la nostra cucina, quella autentica, il prodotto di questa filiera della creativit . E' una lunga strada quella che le materie prime percorrono prima di essere affidate alla creativit dell'artigiano alle cui mani, ai cui occhi, ai cui sensi, affidata la conclusione dell'opera, la trasformazione finale, l'estrazione degli aromi e dei colori. E' un po' come il pittore il cui genio, che pu essere pi o meno grande, porta a compimento l'opera di chi ha preparato i colori, steso la biacca, abbozzate le figure, dipinto lo sfondo del cielo. Vetrina Toscana vuol farli interagire, rendendoli disponibili a tutti in modo che sia possibile percepire quella toscanit che tutto il mondo ammira e guarda con rispetto.

Un museo non certo una sala da pranzo, cultura, ma , al tempo stesso, cultura da "consumare" affinch sia cultura viva. La cucina non cosa da "consumare" senza pensarci tanto, senza aver imparato ad apprezzare la cultura che contiene; la nostra attenzione ai sapori ed ai colori della qualit che rendono ancora tipica e particolare la nostra agricoltura e la nostra cucina. L'incontro dentro i musei toscani valorizzer entrambi.

Tra le future iniziative nell'ambito de ll gusto dell'arte (l'arte del gusto) la prossima primavera presso il Museo del Tessuto di Prato in calendario Gusto retro'& sapore contemporaneo; serata organizzata in occasione della grande mostra dedicata al tema del Fashion Vintage, che verter sul recupero dei sapori e della tradizione della cucina toscana attraverso il riutilizzo di ingredienti di ieri per nuove delizie gourmet.

E poi il MAEC (Museo dell'Accademia estrusca e della citt di Cortona) ospiter A cena come i Principi Etruschi; un aperitivo con visita guidata ad una serie di reperti collegati all'alimentazione nel mondo antico (et etrusca e romana), e la progettazione di un men che, partendo dagli ingredienti base relativi al mondo antico, offrir per la possibilit agli chef di esprimersi con ricette personali e contemporanee.